Nuovo terremoto in Serie A, scoppia il caso plusvalenze: coinvolte anche Juve, Roma e le milanesi

Un nuovo terremoto è pronto a scuotere la Serie A: a finire sotto la lente d’ingrandimento è il presunto sistema delle plusvalenze fittizie. A riportare lo scoppio di un nuovo caso è stato Il Fatto Quotidiano che ha preannunciato “guai” per almeno sette squadre del massimo campionato. Dopo Scommesse e Calciopoli, è pronta a finire allo scoperto l’ennesima falla di un sistema divenuto malato. Secondo quanto riportato nell’articolo, sarebbero ben 749 milioni i ricavi generati dalle plusvalenze nel 2017, un fenomeno in crescita considerando che l’esercizio precedente il dato si era fermato a 381 milioni.

Tutto è iniziato dalle parole del presidente Gravina, l’obiettivo è quello di attenzionare le plusvalenze fittizie e gli scambi sospetti, si tratta di mosse da parte delle società per nascondere le perdite. I bilanci delle società adesso rischiano di esplodere, ecco l’analisi del Fatto Quotidiano, sono sette i club del campionato di Serie A e che potrebbero rischiare grosso nei prossimi mesi. Ma andiamo con ordine. Secondo i dati pubblicati nella stagione 2016-2017 le società hanno fatto incassi per 2,6 miliardi di euro a fronte di spese per 3,3 miliardi. Ed a questo punto entrano in scena le plusvalenze, le società ne hanno realizzate per 749 milioni, il risultato a livello di margine operativo lordo è così diventato positivo per 38 milioni. In due anni le plusvalenze sono raddoppiate, Gravina adesso deve fare qualcosa.

 

E’ stata depositata dal presidente del Genoa Preziosi una testimonianza importante: “successivamente alla data di chiusura dell’esercizio 2017, nel corso della sessione invernale di calciomercato sono state realizzate importanti plusvalenze che hanno consentito alla società di ripristinare l’integrità patrimoniale della stessa”. Il Genoa nonostante avesse segnato all’attivo 30,4 milioni di plusvalenze aveva chiuso il bilancio con 12 milioni di perdita, il che aveva provocato la scomparsa del patrimonio netto. Il Genoa ha 173 milioni di debiti, tre volte il fatturato senza plusvalenze, l’Inter ha 668 milioni di debiti, quattro volte il fatturato senza plusvalenze. Il Milan ha chiuso il bilancio in rosso di 135 milioni, ha debiti per 537 milioni, la Sampdoria ha 164 milioni di debiti, più del doppio del fatturato senza plusvalenze, infine nel mirino anche JuventusRoma Atalanta. Un caos che si preannuncia con pochi precedenti e che si aggiunge a quello in estate di Chievo e Cesena e che avevo portato una penalizzazione al club clivense, adesso lo scandalo è sicuramente di portata superiore.