Spara per un debito da 10 mila euro, arresto dei carabinieri a Giugliano

spara giugliano arresto debito
La pistola usata per le minacce

I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato per detenzione arma clandestina e tentata estorsione un 71enne di Giugliano, già noto alle forze dell’ordine. La scorsa notte a Casandrino, infatti, una coppia di anziani incensurati è stata terrorizzata da ignoti che hanno esploso 2 colpi d’arma da fuoco contro la loro abitazione. Uno è penetrato nella camera da letto, l’altro è rimasto conficcato in un infisso.I militari hanno sentito le persone presenti durante il fatto e soprattutto analizzato le immagini dei sistemi di video sorveglianza riconoscendo l’auto del 71enne.

Spari a Casandrino, il motivo del raid

Perquisita la sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola Browning semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa nascosta nello sgabuzzino. C’erano ancora 3 colpi nel serbatoio ed era pronta all’uso. Sull’arma saranno effettuati  accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in fatti di sangue. I carabinieri hanno accertato che l’obiettivo dell’uomo fosse il nipote 45enne dell’anziana coppia che vive nell’appartamento accanto, a Casandrino. Probabile un debito di circa 10mila euro per un carico di sigarette di contrabbando che l’uomo di 71 anni aspettava ancora.
I militari dell’Arma hanno trasportato l’arrestato al carcere di Poggioreale.

Si spara anche a Napoli, colpi di pistola contro la casa di 2 fratelli (articolo del 25 maggio 2020)

Non si spara solo a Casandrino. Due giorni fa, infatti, a Napoli sono stati esplosi altri colpi di arma da fuoco. Una mole di fuoco impressionante, una maxi stesa avvenuta con diverse pistole. E’ questo il primo dato da cui sono partiti gli investigatori accorsi in via Gabriele Rossetti. La strada è nel cuore del rione Lauro a Fuorigrotta, presso l’abitazione di due fratelli. I due, entrambi pregiudicati S. e C. P., con precedenti per reati contro il patrimonio ma segnalati negli ultimi tempi in compagnia di soggetti orbitanti nel clan Iadonisi, gruppo egemone nella zona. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Paolo. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine la stesa è iniziata poco prima delle 2,30: i proiettili hanno centrato le muratura interne dell’abitazione , una persiana e una ringhiera. Insieme agli uomini della Scientifica repertati 18 bossoli.

IL VIDEO

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK