Per contrastare il fenomeno della malamovida, la commissione straordinaria che amministra il Comune di Caserta – sciolto dall’aprile 2025 per infiltrazione camorristica – ha emanato un’ordinanza, attuando quanto deciso durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che vieta per due mesi, dal 15 luglio al 15 settembre, la vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche.
Stop anche alla vendita per asporto di bevande in bottiglia, in contenitori in vetro e di lattine, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta, al trasporto in strada di bottiglie e contenitori di vetro e lattine, ad eccezione di farmaci confezionati esclusivamente in vetro.
I divieti, che saranno in vigore tutti i giorni dalle 23 alle 6 del mattino, si applicano a tutte le tipologie di esercizi pubblici del centro storico di Caserta (Piazza Correra, Piazza Dante, Piazza Carlo di Borbone, Piazza Gramsci, Piazza Garibaldi, Piazza Duomo, Piazza Vanvitelli, Piazza Sant’Anna, Piazza Matteotti, Largo San Sebastiano, Via Vico, Via Roma, Corso Trieste, Via Mazzini, Via Maielli, Via Ferrante, Via Gasparri, Via Battisti, Viale Vittorio Veneto, Via San Giovanni, Via Pollio, Via Crispo, Via San Carlo, Via Colombo, Via Sant’Agostino, Via Redentore, Via Mazzocchi).
La commissione straordinaria presieduta da Antonella Scolamiero ricorda poi che, come previsto dal vigente regolamento di Polizia urbana, “non è possibile diffondere musica all’esterno dei locali pubblici attraverso sistemi di amplificazione e diffusione, determinando un disturbo alla quiete pubblica”.


