HomeCronacaUomo investito e ucciso alla Sanità, arrestato il pirata della strada

Uomo investito e ucciso alla Sanità, arrestato il pirata della strada

PUBBLICITÀ
È stato identificato e sottoposto agli arresti domiciliari il motociclista ritenuto coinvolto nel sinistro stradale che questa mattina, in corrispondenza del Ponte della Sanità, è costato la vita a un cittadino srilankese di 58 anni mentre attraversava la carreggiata.
Fondamentale si è rivelata l’attività investigativa svolta dagli agenti dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli congiuntamente ai colleghi dell’ufficio di videosorveglianza. Nel corso dei rilievi effettuati sul luogo dell’investimento, il personale operante ha rinvenuto  e sottoposto a sequestro numerosi frammenti di carenatura riconducibili a un motociclo presumibilmente coinvolto nel sinistro. Contestualmente sono state  raccolte le dichiarazioni di persone informate sui fatti, dalle quali sono emersi elementi utili all’individuazione del conducente.
Le prime testimonianze hanno riferito, infatti, che il motociclista, dopo l’urto, sarebbe caduto riportando evidenti lesioni al volto e alla testa, con copiosa perdita di sangue. Le ricerche sono state pertanto immediatamente estese alle strutture sanitarie della zona, senza tuttavia fornire riscontri utili.
Determinante si è rivelata successivamente la testimonianza del conducente di un’ambulanza che, transitando in via Santa Teresa degli Scalzi, ha riferito di aver notato un uomo con vistose ferite al volto il quale, dopo aver chiesto del ghiaccio, aveva rifiutato il trasporto presso un ospedale.
Sulla base di tali indicazioni, gli agenti hanno raggiunto la zona segnalata e individuato, nei pressi di un esercizio commerciale, un uomo di 58 anni residente a Napoli che presentava una evidente e recente fasciatura al capo. In un primo momento lo stesso ha dichiarato di essersi ferito a seguito di una caduta accidentale mentre era a piedi. Invitato a mostrare il motociclo nella sua disponibilità, ha accompagnato gli operatori nel luogo in cui il veicolo era parcheggiato.
Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno consentito di rilevare una evidente compatibilità tra i frammenti di carenatura rinvenuti sul luogo del sinistro e i danni presenti sul motociclo indicato dall’uomo. Il veicolo e’ stato pertanto sottoposto a sequestro penale. Contestualmente e’ emersa l’assenza della prescritta copertura assicurativa RCA, circostanza che determinava anche il sequestro amministrativo del mezzo.
L’uomo e’ stato quindi accompagnato presso gli uffici dell’Infortunistica Stradale e deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Informato degli esiti delle attività svolte, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli ne ha disposto gli arresti domiciliari. La patente di guida e’ stata ritirata e l’indagato inoltre accompagnato presso una struttura sanitaria per gli accertamenti tossicologici finalizzati a verificare l’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o stupefacenti, nonché per le cure del caso.
Le indagini proseguono al fine di ricostruire compiutamente la dinamica dell’accaduto e di accertare l’eventuale coinvolgimento di un furgone che, secondo le prime informazioni raccolte, avrebbe successivamente investito la vittima quando quest’ultima era già riversa sulla sede stradale.
A tal fine prosegue il lavoro congiunto del personale dell’Infortunistica Stradale e degli operatori della polizia locale, addetti ai sistemi di videosorveglianza cittadina, impegnati nell’analisi dei filmati acquisiti dalle telecamere presenti nell’area interessata dal sinistro.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ