Questa mattina una ragazza si reca all’ospedale di Marcianise e parcheggia la propria
auto nel piazzale antistante l’entrata del nosocomio. Neanche fa in tempo a scendere
dall’auto che le si avvicina un uomo che, con fare deciso e risoluto, le chiede se è una
tirocinante o un nuovo medico. La donna rimane un attimo interdetta, non capendo il
senso di quella richiesta, ma l’uomo subito la incalza precisando meglio il concetto: chi
non lavora in ospedale deve pagare per lasciare l’auto in sosta.
La ragazza non cede alla pressante pretesa di denaro, chiude il mezzo e fa per
allontanarsi. Ma stavolta la storia non finisce qui perché la donna è un ufficiale delle
Fiamme Gialle che rimane a sorvegliare il parcheggiatore abusivo mentre fa arrivare
una pattuglia della vicina Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise.
L’uomo, A.M.A. di 41 anni, residente in Marcianise, già dai primi rilevamenti della Sala
Operativa è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia e destinatario da ultimo
di specifico divieto di accesso alla zona centrale della Città di Caserta (c.d. daspo
urbano) emanato dal Questore perché più volte sorpreso negli ultimi mesi a svolgere
l’attività di parcheggiatore abusivo anche nella città capoluogo.
Viene quindi condotto in caserma dove gli viene notificato il verbale per violazione
dell’art. 7, comma 15 bis, del CdS che prevede una sanzione amministrativa che può
arrivare fino ai 3.500 euro. Ma non solo, i finanzieri controllano anche il mezzo con il
quale il parcheggiatore abusivo si era recato “sul luogo di lavoro” e scoprono che non
è coperto da assicurazione. Così, oltre ad un secondo verbale scatta anche il
sequestro dell’auto.

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