Parziali: 25-16; 36-36; 47-53; 61-75
Mediocasa: D’Alterio 6, Zonda 8, Perfetto 14, Domenicone 8, Renzi 3, Annunziata, Carbone 2, Di Febbraio 5, Cimmino 6, Moretti 9. Coach: Antonio Barbuto.
Assistant coach: Roberto Galdiero. Arte Lux: Pierdominici 25, Sarnicola 1, Marin 22, Valentino 6, Di Mauro A. 4, Coppola 8, Borrelli, Palma 4, Rizzo, Di Mauro M. 5. Coach: Enzo Maria. Arbitri: Palmieri di Caserta – Pastore di Casagiove.
Note: All’inizio del match, letto un comunicato del B.C. Mediocasa Giugliano che spiega le ragioni del lutto al braccio, per protestare contro l’emergenza rifiuti che da anni attanaglia il territorio giuglianese.
Dura esattamente un tempo il sogno del Mediocasa Giugliano di coach Antonio Barbuto di rispedire la capolita del girone a casa a mani vuote, prima che la paura di vincere andasse all’assalto di testa e gambe dei gialloblu, facendo sì che la lampadina finisse per spegnersi. Mettiamoci pure un Piedominici in versione monstre (19 punti dopo l’intervallo lungo, 25 totali a referto) ed ecco spiegato il successo grazie al quale l’Agropoli di coach Enzo Maria espugna
il Palazzetto di via Casacelle e riconquista il primato solitario del girone B, approfittando del colpo esterno dell’Arzano che sbanca il difficile campo di Senise. Un Mediocasa concentrato quello che è sceso in campo. Circondati dal calore dei propri supporters, che non hanno smesso di incitare neppure quando il passivo ha iniziato ad apparire non recuperabile, i ragazzi di Barbuto davano vita ad una partenza-sprint, per un 25-16 al termine del primo quarto scaturito
dall’ottima prova in fase difensiva (ben limitato il raggio d’azione del lungo argentino Marin) e da una certa efficacia in termini realizzativi. Tuttavia, nel secondo quarto arrivava la reazione dell’Agropoli, che con la forza dei piccoli passi riusciva a recuperare interamente il passivo, complici anche diverse soluzioni affrettate dei padroni di casa al tiro, e ad andare al’intervallo lungo sulla parità a quota 36. Di qui alla fine, è solo e soltanto Agropoli: Pierdominici ingrana la quinta, orchestrando il gioco e dando spettacolo, Marin inizia ad ingranare e a confermarsi lo spauracchio atteso alla vigilia ed ecco che gli ospiti scappano ed i gialloblu finiscono per perdergli inevitabilmente la targa, nonostante la buona prestazione di Carlo Perfetto
(14 punti a referto). Una sconfitta, quella maturata ieri sera, che non porta a drammatizzare più di tanto. Perdere al cospetto di una corazzata come quella di coach Maria può benissimo starci.
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