HomeSportFERMO IL CALCIO PROFESSIONISTICO I GIALLOBLU SFIDANO IL FRANCAVILLA

FERMO IL CALCIO PROFESSIONISTICO I GIALLOBLU SFIDANO IL FRANCAVILLA

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Nella domenica dello stop totale del calcio professionistico, in lutto per la morte del giovane tifoso laziale Gabriele Sandri, in Italia il solo campionato Nazionale Dilettanti, unitamente alle altre serie minori, polarizzerà l’attenzione di tutti gli appassionati sportivi del più amato, e nello stesso tempo più discusso, sport nazionale. Motivo in più per il giovane Giugliano di mister De Simone per cercare di fare bella figura a Francavilla, dove è atteso dai locali per la tredicesima giornata del girone H. Sarà un’altra tappa importante nella lunga rincorsa alla salvezza, un banco di prova impegnativo dopo la bella vittoria ottenuta nel derby di domenica scorsa con il Quarto, che ha permesso a Scarpato e soci di allungare il passo sulla penultima classificata che rappresenta la retrocessione diretta. Il Giugliano fuori casa non fa punti dallo scorso e lontano 16 settembre, quando si impose in casa del Matera per due a zero; un lasso di tempo lungo esattamente due mesi, in cui si sono giocate nove giornate di campionato, e magari alla decima gara esatta il Giugliano potrebbe così spezzare il lungo digiuno. Che poi la gara di Matera rappresenta l’unica trasferta in cui i gialloblu hanno raccolto punti, l’unica gara su sei in cui sono riusciti a muovere la classifica, il resto sono cinque sconfitte esterne su sei, un cammino disastroso anche per chi deve pensare solo a salvarsi. Sconfitte patite non solo per la forza degli avversari, ma anche per un difetto di personalità che il Giugliano si porta dietro fin dall’inizio, un po’ per la giovane età media della rosa, e un po’ per l’incapacità propria di saper approfittare degli spazi che spesso e volentieri chi gioca in casa concede. Da questo punto di vista sono rappresentative le tante palle goal fallite dagli attaccanti gialloblu nelle prime gare esterne. Dall’altro lato c’è invece un Francavilla che in casa concede abbastanza alle altre squadre, i numeri dicono che fin qui in sei gare ha vinto due volte, ne ha pareggiate tre, e ne ha persa una contro il Venosa. Le sue due vittime si chiamano Brindisi e Aversa Normanna, due squadre che vanno per la maggiore, e che non sono di buon auspicio per il Giugliano. Che magari se non riuscirà a ripetere l’impresa compiuta dal Venosa, può almeno trarre ispirazione dal Pomigliano, che a Francavilla ha pareggiato come hanno fatto pure il Matera e il Fasano. Al Giugliano pure un punto andrebbe benone, tanto per continuare a scalare la classifica. I locali di mister Lazic però non saranno d’accordo, e con il loro quattro quattro due, dove eccellono l’ex Folino e Del Prete, cercheranno di scardinare la porta di Musella. Mister De Simone non avrà invece Liberti, che è stato appiedato dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni, ma ritroverà Boemio, che ha appena finito di scontare un turno di stop per lo stesso motivo. Il morale della truppa giuglianese è buono, la vittoria nel derby con il Quarto ha rinfrancato la squadra dopo varie delusioni. Ora sono chiamati a non perdere di nuovo la strada maestra.

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