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IL VENOSA LA PROSSIMA SFIDA PER I GIALLOBLU’ IN CAMMINO PER LA SALVEZZA

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Lo scontro diretto con i potentini del Venosa e i napoletani del Giugliano sarà la quartultima gara del girone di andata, e i dodici punti ascritti oggi in classifica non rappresentano per i gialloblu il cammino necessario e dovuto per il raggiungimento della salvezza. Fissando come sempre a quota quaranta punti finali la soglia minima per la matematica permanenza in categoria, il giovane Giugliano appare in ritardo sulla tabella di marcia; gli mancano otto punti per arrivare a venti, che è la metà esatta della quota salvezza a metà campionato, e deve perciò farne otto su dodici nelle prossime quattro sfide per mettersi in pari con la media. Gioco forza deve vincere le prossime due gare interne e pareggiare almeno quelle esterne (o vincerne almeno una), deve cioè invertire un trend negativo che vede il Giugliano sempre sconfitto fuori casa, eccezion fatta per l’unica e vittoriosa trasferta di Matera, e deve continuare a fare bene in casa come gli è già riuscito con Sapri, Lavello e Quarto. Dunque vincere con il Venosa è d’obbligo, senza badare all’estetica la priorità per Famiano e compagni è mettere fieno nella cascina, cercare di superare i propri limiti per superare lo scoglio rappresentato dalla squadra di mister Di Pasquale, che proprio in campo esterno non appare irresistibile. In sei gare giocate fuori dalle mura amiche il Venosa ne ha perse cinque, riuscendo a fare punti solo a Francavilla, dove vinse inaspettatamente. In pratica segue la scia del Giugliano, che ha un cammino esterno pressoché identico, e ai tigrotti farà piacere ricordare che l’ultima esibizione del Venosa in trasferta è avvenuta proprio con una corregionale, esattamente ad Aversa contro il San Felice Normanna, dove i locali si imposero con un netto tre a zero. Il mattatore della gara giocata appena quindici giorni fa fu l’ex gialloblu Coquin, che con una doppietta decise la sfida e rispedì a casa a mani vuote i potentini. Che ora tornano a giocare in Campania con il chiaro intento di non buscarle di nuovo. Giugliano per loro è una tappa importante, avendo quattordici punti in classifica, con un più due sui giallobleu, debbono sperare almeno in un pari per tenere dietro alla squadra di mister De Simone, che invece da parte sua avrà la necessità di vincere per superarli, o nel peggiore dei casi di pareggiare per non vederli scappare in classifica. Una partita dove il Giugliano deve in un modo o nell’altro fare punti, almeno uno e meglio ancora tre, per restare agganciato al gruppo di squadre che sopravanza di poco in classifica i tigrotti. Se mister Di Pasquale schiererà come sembra il suo Venosa con il classico quattro quattro due, per chiudere tutti gli spazi al contropiede gialloblu, mister De Simone sull’altra panchina potrebbe azzardare i tre attaccanti per costringere nella propria metà campo quelli del Venosa. L’allenatore campano affiancherà alla coppia Famiano – Albadoro il trequartista Scarpato, che con le sue giocate e suoi assist potrebbe risultare determinante per la buona riuscita della gara. Inoltre riavrà a disposizione pure il centrocampista Liberti, che ha scontato il suo turno di stop dovuto a cumulo di cartellini gialli. Con lui a centrocampo dovrebbero esserci Boemio, Trovato oppure Celiento. In difesa davanti al portiere Musella, ci sarà la difesa a quattro comandata da Varchetta e completata da Barbato, Gifuni e Zaccaro.

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