Parziali: 16-26; 32-40; 42-58; 70-77
MEDIOCASA: D’Alterio, Zonda 10, Perfetto 2, Domenicone, Renzi 5, Carbone, Di Febbraio 31, Pistocchini 10, Moretti 7, N.Cimmino 5. Coach: Antonio Barbuto. Coach assistant: Roberto Galdiero
PARTENOPE: L.Cimmino, Errico 25, Caprio, Smorra, Esposito 15, Maddaloni 7, Pisacane 5, Morelli 15, Perna 3, Montanino 7. Coach: Elio Annunziato. Coach assistant: Fabrizio Russo.
ARBITRI: Vitulano (Casoria) – Martone (Nola)
NOTE: nell’intrvallo lungo, premiato il giovane judoka giuglianese Felice Coletta, campione d’italia nella categoria 60 kg.
Bellissima partita quella andata in scena al Palazzetto di Via Casacelle. Di fronte, due tra le squadre più in forma
del momento: da un lato, un Mediocasa Giugliano che cercava i due punti per consolidare la propria posizione in classifica, dall’altro una Partenope scesa in campo per dimostrare che il raggiungimento della vetta del girone non
è poi una chimera. Alla fine, hanno prevalso gli ospiti di coach Annunziato, sia pur di misura, grazie essenzialmente
al solco scavato durante il primo quarto (concluso sul +10) e discretamente amministrato per il resto del match. I
gialloblu, dal canto loro, hanno confermato di essere in forma, giocando una gara caratterizzata da grandissima
intensità che solo per la scarsa precisione al tiro, mista ad una buona dose di sfortuna (leggasi infinità di
conclusioni che hanno ‘ballato’ sul ferro) non sono riusciti a far propria. Diverse, comunque, le note positive sul
versante dei padroni di casa: a partire da un Pasquale Di Febbraio finalmente ritrovato, che ha dimostrato ancora una volta che anche in C2 può essere quell’elemento in grado di fare la differenza. Per lui, ecco il primo ‘trentello’
stagionale (31 i punti complessivi per l’ala gialloblu). Inoltre, Fernando Pistocchini, argentino ex Fabriano
ingaggiato in extremis dalla società del presidente Andrea D’Alterio. L’argentino, una guardia che ha dalla sua la
qualità di essere un atleta estremamente duttile, ha già fornito numeri d’alta scuola e dimostrato elevatissimo senso tattico, nonostante i pochissimi allenamenti nelle gambe. Ha solo bisogno di carburare e quando lo farà, coach Barbuto potrà avere nel proprio arco una freccia in più che potrà far veramente male. Brevemente, la cronaca del match. Parte forte il Mediocasa: dopo nemmeno 2′ di gioco è subito 7-2, con Di Febbraio che fa capire subito a tutti che è lui a prender per mano la squadra. La reazione della Partenope (splendidamente messa in campo da coach Annunziato) è da squadra che dimostra di meritare la posizione che occupa in classifica, rimontando subito il mini-passivo e portandosi avanti trascinata da un Mattia Errico degno di altri palcoscenici (25 a referto per il baby play partenopeo) e dalla precisione di Esposito. A fine quarto, lo scarto è di dieci lunghezze. Nel secondo quarto, il Mediocasa si riorganizza, complice anche un passaggio a vuoto della formazione di Annunziato. Tuttavia, la scarsa precisione al tiro (anche dalla linea della carità) non consente a Di Febbraio e compagni di ridurre sensibilmente il passivo. Dopo l’intervallo lungo, è la Partenope che inizia a dettare il ritmo, portandosi fino al +16 all’intervallo precedente il quarto finale. Proprio nell’ultimo quarto, per poco non avviene l’incredibile: sale in cattedra l’argentino Pistocchini, gli azzurri credono troppo presto di avere i due punti in saccoccia e peccano di mancanza di concentrazione. Di contro, i gialloblu iniziano anche ad essere abbastanza precisi ai liberi, in maniera tale che, pian piano, finiscono per riportarsi a -3 a poco più di un minuto dalla fine, quando un tiro da tre sbagliato di Moretti ed i liberi in serie messi a segno da Mattia Errico mettono in ghiaccio la partita per gli uomini di Annunziato.


