HomeSportCAMPIONATO NON PROPRIO FELICE PER IL GIUGLIANO PENULTIMO IN CLASSIFICA

CAMPIONATO NON PROPRIO FELICE PER IL GIUGLIANO PENULTIMO IN CLASSIFICA

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Siamo oramai all’epilogo di un campionato non proprio felice per il Giugliano, che essendo oggi posizionato penultimo in classifica retrocederebbe direttamente in Eccellenza. E sarebbe pure la seconda consecutiva dopo quella dai professionisti di giugno 2007. Un campionato che arriva alla fine e che ha riservato molte delusioni ai tifosi gialloblu, che dato il momento storico poco propizio hanno abbandonato in massa lo stadio De Cristofaro, ridotto oramai a poco più di un circolo per pochi intimi. Ma costoro a dispetto delle tante disavventure occorse alla propria squadra del cuore, sperano che almeno in coda non ci sia altro veleno, e che in queste sei gare che ancora restano da disputare, il Giugliano raccolga il massimo possibile per giocare almeno gli spareggi play out. Sei partite che sono come sei finali: la prima è quella di oggi in trasferta con i cugini del Quarto, anch’essi impelagati nei bassifondi della classifica anche se abbastanza lontani dal Giugliano stesso, che ha quattro punti in meno. Dopo il Quarto al nuovo De Cristofaro andrà in scena la sfida con l’oramai salvo Francavilla, che potrebbe perciò non avere più la fame necessaria per impensierire i tigrotti. Dopo lo scontro con i pugliesi, la truppa di mister De Simone si sposterà a Venosa, e quella si che sarà una domenica decisiva, in cui i giochi potrebbero essere fatti o quasi, soprattutto se il Giugliano non dovesse raccogliere punti contro Quarto e Francavilla, ipotesi impensabile per i fedelissimi tifosi gialloblu, ma pur sempre un’insidia celata nel calendario. Dopo questo trittico che dirà la verità sul futuro prossimo giuglianese, ecco approssimarsi il derby casalingo con l’Ischia, che come il Francavilla ha poco o niente più da chiedere dal proprio torneo, solo che i fatti successi all’andata, dove ci fu una maxi rissa finale tra calciatori e dirigenti isolani con quelli giuglianesi, che ha privato per squalifica di due anni due pedine fondamentali il Giugliano, quali il portiere Musella e l’attaccante Famiano, fanno temere per questa sfida di ritorno dove sicuramente i cugini ischitani non faranno favori a quelli giuglianesi. Poi ci sarà la penultima di campionato che per il Giugliano è l’ultima in trasferta, sperando solo delle regular season, che è ancora in Puglia contro il Fasano, regione che quest’anno ha riservato solo amarezze ai tigrotti, ogni qual volta questi vi sono recati per affrontare le tante squadre che sono annoverate nel girone H. E infine il culmine, l’epilogo, che sarà la chiusura al De Cristofaro contro il Gragnano, che oggi lotta per i play off. Sei partite uguale a un mini torneo nel torneo, che dirà in modo definitivo se il Giugliano è degno o meno di restare in serie D. O meglio, a scanso di clamorosi risultati, se i gialloblu avranno l’ulteriore chance di giocarsi la salvezza nei play out, sapendo pure che si vocifera di un gruppo pugliese interessato ad acquistare la società, che oggi è nelle mani di alcuni imprenditori locali capeggiati da Ronga. Il cui figlio non più tardi di un paio di settimane fa, fu aggredito da alcuni supporters gialloblu che stanno mal digerendo tutte le avversità che hanno colpito i colori del loro cuore.

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