HomeSportGIUGLIANO CALCIO: SCONFITTA INTERNA PER I GIALLOBLU CON IL FRANCAVILLA

GIUGLIANO CALCIO: SCONFITTA INTERNA PER I GIALLOBLU CON IL FRANCAVILLA

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Sconfitta interna pesantissima quella che il Giugliano ha subito ad opera di un modesto Francavilla, che era salito al nuovo De Cristofaro con la speranza di portare via almeno un punto, e che invece torna a casa con l’intera posta in palio. La squadra calabrese ha forse ottenuto più di quello che meritava, ma il Giugliano di quest’anno è davvero poca cosa ed allora pure quelli scarsi fanno bella figura davanti alla squadra di mister De Simone. Allo stadio c’erano poco più di duecento persone, gli ultimi affezionati che ancora non si arrendono all’evidenza, e che sperano ancora fino all’ultimo nel miracolo, che per i tigrotti sarebbe il raggiungimento dei play out per la salvezza. Ogni partita sembra quella della svolta, ma puntualmente questi tifosi vengono poi delusi dal risultato. Ultimo quello con il Francavilla, che seppur non ancora salvo si sarebbe accontentato volentieri del pareggio esterno, che a conti fatti avrebbe fatto comodo pure ai gialloblu che si sarebbero portati a pari punti con il Venosa, ma la partita ha detto inesorabilmente no ai tigrotti, scesi in campo troppo contratti e forse troppo pressati mentalmente dalla classifica deficitaria e dalla situazione generale che è piuttosto nera. Così gli ospiti non hanno dovuto faticare più di tanto per controllare le rare sfuriate dei padroni di casa, riuscendo pure a colpirli in contropiede come al terzo minuto della ripresa, quando Del Prete ha sorpreso il portiere gialloblu Di Meglio fuori dai pali infilandolo con un tiro dalla distanza. In quella circostanza si sono spente le velleità dei giuglianesi, che non hanno saputo più trovare il bandolo della matassa né una reazione degna di nota. Nemmeno quando l’arbitro ha espulso un calciatore ospite Nocera a mezzora dalla fine della gara, la squadra di De Simone è riuscita a raddrizzare la partita, anzi ha rischiato pure di subire il raddoppio, e questo forse dice più cose di quanto si potrebbero scrivere. Il Giugliano appare oramai alla frutta, sta pian piano realizzando che la sua è un’impresa impossibile, che va oltre lo striminzito punto di differenza che vanta dal Venosa terzultimo. Probabilmente non ci crede più, e questo chiude ogni discorso per il futuro. Le motivazioni sono forse tutte definitivamente scemate, e senza di esse è solo questione di tempo, ma poi la fine arriverà. Mancano quattro partite al termine della regular season, quattro domeniche cariche di sofferenza per questo Giugliano, che vede sparire pure la serie D dopo aver visto già scappare la C2 nel 2007. Una lenta agonia di un malato che non ha più speranze, anzi che le avrebbe pure, ma che non ci crede più, dato che carta alla mano la salvezza apparirebbe pure fattibile. Infatti domenica prossima si giocherà quella che forse è la partita dell’anno, la gara che più di ogni altra traccerà una linea indelebile sul campionato giuglianese. I tigrotti si porteranno in Basilicata per affrontare l’unica squadra teoricamente ancora alla propria portata, quel Venosa che sconfitto pure esso nell’ultima domenica a Bitonto, ha visto scappare tutte le altre dirette concorrenti che si sono portate a distanza di sicurezza, e che ora si potranno concentrare sui play out. A cui il Giugliano aspira per cercare di frenare la caduta libera, ma che per poter ancora centrare deve passare necessariamente dalla vittoria esterna a Venosa. È questo l’unico risultato possibile per non scivolare definitivamente nell’Inferno dell’Eccellenza, perché il Venosa all’andata sbancò Giugliano, e dunque ha pure il vantaggio di poter arrivare a pari punti con i gialloblu.

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