A pochi giorni dalla chiusura della campagna acquisti, il Napoli mette a segno un bel colpo per completare il suo reparto arretrato: arriva all’ombra del Vesuvio il difensore polacco Tomasz Jodlowiec, classe 1985, acquistato dopo una lunga e laboriosa trattativa. Gli inserimenti dell’ultima ora di alcuni club olandesi, tra cui l’Ajax, non hanno impedito la conclusione dell’affare: Jodlowiec è stato prelevato dal Polonia Varsavia per una cifra vicina al milione e quattrocentomila euro e per lui è pronto un contratto quinquennale da trecentomila euro a salire. Il giovane talento polacco, atteso oggi a Napoli per le visite mediche di rito, ha nella duttilità tattica una delle sue armi migliori, potendo ricoprire tanto il ruolo di centrale, in cui eccelle data anche la sua prestanza fisica (190 cm x 86 kg) quanto quello di laterale. Il giocatore arriva con la benedizione di Zibì Boniek, ex gloria di Roma e Juve che lo ha definito “non un giovane alle prime armi ma una certezza”. La difesa azzurra quindi sembra ormai al completo avendo in organico Santacroce, Cannavaro, Contini, Grava più i nuovi arrivati Rinaudo e appunto Jodlowiec; sul fronte partenze, per quanto riguarda i due “separati in casa” Savini e Domizzi, per il primo sembra averla spuntata il Catania ai danni del Chievo, avendo proposto gli etnei al giocatore un biennale con un ingaggio vicino al milione di euro mentre per il secondo l’unica squadra rimasta in corsa è il Siena, che potrebbe dare in cambio al club partenopeo il giovane esterno ambidestro Andrea Rossi.
Intanto gli azzurri hanno riaccolto in gruppo Navarro e Lavezzi, reduci dalla conquista dell’oro olimpico con la nazionale argentina; in vista del match di giovedi contro gli albanesi del Vllaznia, valevole per il ritorno del secondo turno di qualificazione alla coppa Uefa (all’andata finì 3 a 0 per il Napoli), si profila un impiego part-time del Pocho, che potrebbe duettare in avanti col connazionale Denis almeno per un tempo. L’approdo alla competizione continentale vera e propria dovrebbe essere una formalità; sistemata la pratica europea, la squadra sarà sottoposta ad un vero battesimo di fuoco in campionato, quando domenica andrà all’Olimpico a far visita ai vice-campioni d’Italia della Roma, peraltro l’unica grande rimasta imbattuta l’anno scorso negli scontri diretti con gli azzurri. Per il Napoli è tempo di fare sul serio.
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