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CALCIO, SERIE A: ESORDIO VINCENTE DEL NAPOLI IN UN SAN PAOLO A “CURVE CHIUSE”

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Al San Paolo si sente la mancanza del tifo delle due curve, ma l’esordio nell’impianto di Fuorigrotta in campionato è vincente; gli azzurri sotto nel primo tempo rimontano la Fiorentina nella ripresa grazie alle reti di Hamsyk e Maggio.
La formazione viola è quella annunciata, nello scacchiere di Prandelli rientra il rumeno Mutu che fa reparto con Gilardino e Santana, in difesa assente Gamberini il tecnico fiorentino sceglie Da Costa con Dainelli centrale e Zauri-Gobbi terzini, il trio di centrocampo è composto da Almiron, Montolivo e Donadel. Nell’undici di Reja esordio di Aronica in difesa con Cannavaro e Contini, Vitale preferito sulla fascia sinistra con Maggio a destra, Gargano, Blasi e Hamsyk, infine Lavezzi-Denis è il tandem offensivo con l’acciaccato Zalayeta che finisce in tribuna.
Il primo tempo non è bellissimo, il terreno del San Paolo, in pessime condizioni per via della pioggia caduta in nottata, non risparmia ai giocatori errori e contrasti pericolosi, ammoniti Cannavaro, Blasi, Montolivo e Zuri nei primi 45′. Al 21′ il primo brivido: Lavezzi va via sulla destra e tocca al centro per Denis che spara alle stelle, la gara si gioca per lo più a centrocampo, domina l’equilibrio tra le due squadre. Al 36′ si accende Mutu che su punizione trova la traversa, passa un minuto e il Napoli risponde di forza: Denis tocca al centro per Hamsyk che conclude con Frey che si supera in uscita poi Lavezzi a porta vuota conclude frettolosamente e centra la traversa. Al 40′ la Fiorentina passa inaspettatamente in vantaggio: tacco di Gilardino per Mutu che batte Iezzo in uscita, l’azione è da manuale ma il rumeno è in fuorigioco, non rilevato dall’arbitro Tagliavento.
La ripresa è tutt’altra storia, il Napoli torna in campo agguerrito come all’Olimpico e dopo 3′ trova già il pareggio; un Lavezzi super va via all’intera difesa ospite, guadagna il fondo e tocca al centro per Hamsyk che a porta vuota mette dentro. La Fiorentina non accusa il colpo e risponde all’11’ con Santana il cui tiro da fuori è respinto da Iezzo. Il Napoli attacca al 17′, gran palla di Maggio per Denis che in area sbaglia il controllo e spreca una grande occasione, ma al 25′ la squadra di Reja passa in vantaggio: buon lavoro di Vitale che evita un avversario e crossa in area, una devizione di Da Costa allunga la traiettoria verso il secondo palo dove irrompe Maggio che di testa in tuffo batte nuovamente Frey. Al 28′ Edy Reja rileva Hamsyk per Pazienza, nella Fiorentina invece Prandelli ridisegna il suo attacco togliendo Montolivo e Mutu per Osvaldo e Pazzini, la risposta immediata del tecnico friulano è Rinaudo al posto di Vitale per aumentare i centimentri in difesa. La Fiorentina butta palloni in area nella speranza che le torri Gilardino e Pazzini trovino l’incornata vincente, al 39′ proprio il nuovo entrato gira di testa con Iezzo che para in presa plastica, l’occasione più nitida capita al 44’ancora sulla testa di Pazzini, sulla sua girata Iezzo si supera togliendo il pallone dall’angolino. Nel Napoli entra Pià per Denis, Lavezzi guadagna falli importantissimi che spezzettano il gioco e fanno fiatare la trequarti azzurra messa sotto assedio dall’offensiva viola che tuttavia non trova sbocchi, finisce 2 a 1, una vittoria importanitissima per il Napoli, per la classifica ma anche per il morale, in vista del debutto in Uefa giovedì contro il Benfica.

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