Webtop: Il desktop si sposta sul web

Ecco come si presenta il webtop: un vero e proprio desktop accessibile via web

La parola webtop deriva dalla contrazione di web e desktop, in quanto questo strumento si propone come desktop virtuale web-based che permette agli utenti di accedere ad un desktop che gira su un sistema operativo fittizio raggiungibile attraverso un browser web. In pratica una pagina accessibile via un qualsiasi browser, che si trasforma in un desktop vero e proprio, dove lanciare applicazioni, salvare dati, personalizzare lo sfondo. Il concetto di Webtop anche conosciuto come WebOS (Web Operating System) è legato alla attuale tendenza di avere sempre più dei “PC on demand”. Basti osservare i nuovi laptop lanciati dalle varie case costruttrici come l’Asus EEE-pc o l’Olidata JumPC per avere idea di cosa sia un calcolatore “ultra portege”. Se immaginiamo un sistema di misura lineare per la qualità generale di un PC, in esso collocheremo su di un estremo le prestazioni, sull’altro la portabilità. Chiaramente andando alla ricerca di una delle due caratteristiche, ci si allontana inevitabilmente dall’altra, ebbene sarà facile accorgersi che il centro di questo metro si fa sempre più vuoto. Calcolatori di 7’’ 0 12’’ contro altri di 7’’ o di 19’’ affollano sempre più gli scaffali dei centri commerciali e la propensione a voler far condividere agli internauti, sempre di più, i propri files in rete ha trovato la sua maggiore espressione con la nascita dei webtop. Gli utenti utilizzano questi nuovi desktop virtuali, accedendo tramite login e password al proprio spazio, in modo da poter hostare online i proprio files, e di averli sempre a disposizione, anytime, anywhere. Il termine WebOS (Web Operating System) denota un sistema operativo virtuale che gira nel browser. Ne esistono già alcuni, come per esempio, Craythur, EyeOS, e Orca. In questo campo, si propone l’ultimo nato della serie: DOD, (acronimo di Desktop on Demand). DOD permette di salvare foto e documenti, ascoltare musica, guardare video, chattare, e giocare, avendo 1 Gigabyte messo a disposizione gratuitamente. Se si vuole aumentare la capacità di immagazzinamento, basta sborsare qualche euro in più. DOD si propone come una piattaforma vasta e potente di computing remoto semplice ed intuitiva. La cosa che, comunque, risulta più interessante rispetto ad altri webtop è la capacità di navigare online in maniera anonima e di scaricare file direttamente sul tuo “DOD hard drive”, senza collegarsi alla propria connessione internet. DOD è un servizio messo a disposizione dalla DeFuturo Ltd., una società inglese, che ha dichiarato che “la core di DOD è l’ambiente desktop di Linux Gnome e che si stanno sviluppando una miriade crescente di applicazioni per esso. Altre invece sono già disponibili tra cui Web Browser, Email Client, Word Processor, Multi-protocol Instant Message Client compatibile, per esempio, con AIM, Yahoo, MSN e ICQ Media Players che supportano diversi formati come MP3, MPEG e M2V, Photo Editing