La pubblicità in rete? E’ un antidoto contro la recessione

A Iab Forum Internet è protagonista: il 96% degli europei guarda meno Tv e la pubblicità sul Web crescerà del 20% anche nel 2009. L’advertising online crescerà ancora a due cifre e nel 2009 sarà un antidoto anti recessione. In sintesi è quello che è emerso dal convegno inaugurale di Iab Forum.


Nel giorno della vittoria di Barack Obama, nel segno del Web (come scrive oggi Federico Rampini sul suo blog), Internet fa da padrona. Anche a Iab Forum, dove non si discute solo di advertising online, banner, media digitali, ma si parla di come Internet riesca a far “saltare i paradigmi di marketing e advertising”. Siamo nel pieno di una innovazione della comunicazione, dove le news arrivano prima online che su altri mezzi e dove gli utenti hanno in mano le “chiavi della comunicazione”, potenso anche modificare le informazioni.


La Rete non corre più a ritmi forsennati, ma vola sempre a due cifre: in Italia, con 25 milioni di internauti consolidati, al 20%, dai 665 milioni di euro del 2007 agli 847 milioni di euro attuali.


A Iab Forum Internet fa la parte del leone: il 96% degli europei guarda meno Tv (anche se la Tv va sempre forte), il 22% compra meno quotidiani economici, il 21% meno quotidiani d’informazione, il 20% meno sportivi e il 18% meno periodici. L’advertising online invece crescerà ancora a due cifre (al 20%) e nel 2009 sarà un antidoto anti recessione: i tool di analisi e profilazione target sono strumenti per misurare i risultati con efficacia e a costi contenuti.


Nell’ultimo mese il 31% si è connesso in Rete per leggere le ultime notizie, il 21% per utilizzare home banking e simili, il 17% per social networking, il 10% per ascoltare la radio e il 4% per guardare la Tv.

IAB FORUM 2008
il 05/11/08