Quinta vittoria consecutiva al San Paolo, vittima dell’undicesimo turno è la Sampdoria di Mazzarri, stesa dalle reti di Mannini e Zalayeta.
Il 3-5-2 di Edy Reja, senza Maggio squalificato, vede Iezzo in porta, poi Santacroce, Cannavaro e Contini in difesa, a centrocampo rientra Vitale sulla destra con lo spostamento di Mannini a sinistra, solito trio centrale con Blasi, Gargano e Hamsyk, in avanti Denis vince ancora il ballottaggio con Zalayeta, e affianca Lavezzi.
Stesso atteggiamento tattico per i blucerchiati, dopo due mesi di stop rientra Campagnaro in difesa con Gastaldello e Accardi, corsie esterne affidate a Padalino e Pieri, in mezzo al campo Franceschini, Sammarco e Delvecchio con Bellucci e Cassano di punta.
Partita molto tattica e spazi chiusi nel primo tempo; primo acuto azzurro: angolo di Gargano, sbuca la testa di Santacroce che mette a lato di poco. La Samp si affida alla verve di Cassano, ma l’ex madrileno è ben controllato da Santacroce; partita nervosa, molti i cartellini gialli, Napoli in vantaggio al 23′: micidiale contropiede, da Denis a Lavezzi, il “pocho” entra in area e fa partire un tiro-cross rasoterra su cui si avventa Mannini che a porta vuota firma l’uno a zero. La risposta ospite al 40′, diagonale di Bellucci, Iezzo para a terra.
Nella ripresa la Samp fa la partita, il Napoli si chuide un pò troppo, doriani pericolosi intorno al 20′: Franceschini lancia Cassano che supera Iezzo, il guardalinee annulla per fuorigioco, ma gli ospiti possono recriminare visto che il gol era regolare. Al 23′ altra occasionissima blucerchiata; corner dalla destra stacco aereo di Delvecchio e salvataggio di Blasi sulla linea, sul pallone intervine Accardi e smista nuovamente al centro, altro imperioso stacco di Franceschini e stavolta è Mannini a salvare sulla linea, il San Paolo trema. Al 29′, nel miglior momento della Samp, il Napoli chiude il match, azione di Lavezzi che conclude appena in area, tiro deviato da un difensore che elude l’intervento di Castellazzi, Zalayeta, entrato da pochi minuti per Denis, si trova sulla traiettoria e insacca. Nel finale altra occasione per la Samp con Bonazzoli che in girata conclude centrale, ultima emozione firmata ancora da Lavezzi che si fa respingere tutto solo davanti a Castellazzi. Finisce 2 a 0, buona la direzione di Rosetti, che ha saputo tenere a bada un match in continuo fermento sotto il porfilo agonistico, merito anche alla Samp che è rimasta in partita fino alla fine, Napoli non brillantissimo, ma comunque cinico e fortunato, vittoria pesante che proietta gli azzurri a quota ventitrè punti in classifica a una lunghezza dall’Inter.
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