Brusco stop del Giugliano che perde malamente in casa del Gladiator. Sconfitta per tre a zero e tigrotti rimandati a casa con il morale sotto i tacchi. Senza l’allenatore titolare in panchina per la seconda volta consecutiva (Monti era squalificato), si è visto il peggior Giugliano della stagione. Stanco, svogliato, mai in partita, alla mercé totale dei casertani, che da parte loro hanno interpretato magistralmente la gara anche per l’esordio in panca del nuovo allenatore Troiano. I gialloblu hanno trasmesso in campo la peggior versione di se stessi dopo otto discrete partite fin qui giocate. Soprattutto in trasferta la squadra di Monti pareva un osso duro per chiunque l’affrontasse, e invece a S.Maria Capua Vetere stavolta ci è andata in gita, senza divertimento personale. Si tratta della seconda sconfitta stagionale in nove giornate, dunque nulla di drammatico, ma il modo in cui è maturata questa sconfitta fa suonare comunque un campanello d’allarme, soprattutto in chiave play off. Che è l’obiettivo dichiarato da Monti, e che questo Giugliano visto con il Gladiator, difficilmente potrà centrare. La cronaca della partita rende spietatamente un’idea vicina al passato recente, dove una squadra, il Gladiator, ha spinto sull’acceleratore già all’alba dei novanta minuti, alla ricerca ossessiva del vantaggio; ed un’altra, il Giugliano, incapace di tenere testa al più motivato avversario e quasi sorpreso dalla voglia di questi. Le reti di Ferraro dopo ventitre minuti, di Buonavolontà ad inizio ripresa, e di Galeotto a meno trenta minuti dalla fine, hanno disegnato un quadro dai colori foschi per i tigrotti, che dopo il pareggio interno con la Boys Caivanese della domenica precedente, erano chiamati ad una prova d’orgoglio contro i casertani. Seppur ancora orfani del proprio uomo migliore, l’argentino Silva, che in avanti e in questa categoria sembra poter essere un perno importante, i ragazzi di Billone potevano e dovevano fare di più, e soprattutto dovevano aspettarsi un avversario arrabbiato, motivato, pericoloso in quanto reduce da un pareggio e due sconfitte consecutive che erano costate il posto a Di Pasquale, sostituito da Troiano che, ironia della sorte, era in tribuna come Monti perché anch’esso squalificato. Ed invece il Giugliano non è pervenuto, dimostrando una fragilità tipica delle squadre giovani. Ora deve cancellare in fretta questa caduta concentrandosi da subito sul duro impegno della prossima giornata, che vedrà i tigrotti sfidare nel deserto del De Cristofaro un’altrettanto arrabbiata Stasia Soccer, bloccata in casa sul pareggio dalla Casertana, con rete dei bianchi di Caserta segnata al minuto novanta quando già tutto lo stadio stava pregustando i meritati tre punti. Lo Stasia dopo un buon avvio di stagione ha infilato quattro pareggi consecutivi nelle ultime giornate. Ora tocca al Giugliano cercare di rompere gli indugi e costringere alla sconfitta la forte formazione di mister Santaniello, violando così il campo amico dove la squadra di Monti ancora non ha brindato ai tre punti stagionali.
GIUGLIANO CALCIO: MORALE A TERRA PER I GIALLOBLU’ DOPO LA SCONFITTA
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