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KUNGFU: ANGELO DAMASCO E IVAN BORRINO, ORO E ARGENTO AI CAMPIONATI DEL MONDO

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Due scugnizzi: dal Vesuvio, sul tetto del mondo.
Migliorarsi quotidianamente, svegliarsi ogni giorno e voler vincere le proprie battaglie, questo è il KungFu!
Angelo e Ivan hanno sposato in pieno questo principio dimostrando una volontà ferrea e tanta, tanta maturità, non certo proporzionale alla loro giovane età.
Selezionati insieme agli altri 70 atleti finalisti provenienti da tutt’Italia che avevano partecipato ai campionati italiani 2008 della Federazione Italiana Wushu Kungfu e poi ulteriormente scremati, fino a diventare un “nocciolo duro” di dieci campioni, hanno dato l’assalto alla fortezza Cinese di ShiYan nel WuDang, patria di uno dei più famosi monasteri Taoisti dell’oriente.

Partiti il 26 Novembre da Roma, la Nazionale Italiana di KungFu Wushu della FIWUK (Federazione Italiana Wushu Kungfu) ha raggiunto la Cina il giorno dopo ed il 28 con una meravigliosa manifestazione d’apertura degna delle olimpiadi da poco concluse, sono iniziati i terzi Campionati del Mondo di questa millenaria disciplina.

Prima d’incominciare la gara nel vero senso della parola, il comitato organizzatore della IWUF presieduto dal Vice Presidente del CIO, ha completato un tour di benvenuto per tutte le delegazioni pervenute, ma come al solito la più richiesta, amata e gettonata dai media e dal pubblico presenta è stata l’Italica squadra degli AZZURRI. Fotografati, intervistati, contesi come delle star i nostri atleti hanno destato non poco entusiasmo, prima ancora d’iniziare le competizioni, un po’ per il fascino latino ma tanto per la simpatia che riusciamo a far scaturire nei nostri confronti. Impresa non da poco è stata portare nel Monastero Wu Dang la mascotte dell’Accademia Studi Interdisciplinari Arti marziali, un Topolone di peluche, il mitico “Rizzo” dei “MUppet Show” e lì, i monaci lo hanno preso, posto sull’altare benedicendolo….e innescando così un meccanismo di vittoria irresistibile.

Le competizioni nelle Arti Marziali Cinesi, sono divise per specialità, un po’ come nell’atletica leggera o meglio la ginnastica ritmica, ed infatti le vere emozioni sono nate quando i due più giovani esponenti della squadra hanno solcato il tappeto di gara.

Le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare con il bravissimo Borrino Procolo Ivan che ha conquistato uno splendido ORO assoluto nella competizione “Armi Corte” con la sua velocissima spada TangLang imponendo la legge del più forte. Intanto il giovanissimo Angelo Damasco che con i suoi 13 anni era la mascotte della manifestazione e ha immediatamente ribattuto conquistato un secondo posto nelle armi lunghe con il bastone. Il giorno dopo, ruoli invertiti nelle competizioni a mani nude, dove Angelo conquistava il Primo Posto Assoluto nella competizione dello “Shaolin Codificato” , una delle gare più difficili in assoluto e Ivan dava mostra di sé conquistando il Bronzo nella categoria “mani nude Nord” con una forma della Mantide religiosa. Insomma delle performance di tutto rilievo per i due fuoriclasse partenopei della scuola A.S.I.A. diretta dal Maestro Maurizio Di Benedetto.

Al ritorno a casa, la gioia degli amici e dei familiari oltre alla felicità incontenibile del loro Maestro che nei due ragazzi vede realizzarsi i suoi più grandi sogni, ma allo stesso tempo la cocente delusione nel rendersi conto che nonostante gli sforzi e i sogni, i media considerano le arti marziali degli sport di “serie B”. Ora la strada è ancora più difficile, poiché alla ricerca di spazi e di sponsor, i nostri giovani Campani, hanno messo nel mirino i prossimi giochi Olimpici.

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