Via da San Siro senza punti, ma con onore. Napoli in tilt nei primi 25′ contro l’armata neroazzurra di Mourinho e sotto di due reti, poi un gran gol di Lavezzi riapre i giochi; nella ripresa gli azzurri mantengono il possesso di palla ma non pungono, al Meazza finisce 2 a 1 per l’Inter.
Nel Napoli rientra Zalayeta a far coppia con Lavezzi in attacco, forfait di Santacroce e Contini in difesa sostituiti da Rinaudo e Aronica, a centrocampo Reja preferisce Pazienza a Blasi al fianco di Gargano.
Nell’Inter il dubbio Maicon si risolve in extremis con il brasiliano regolarmente in campo, in avanti Cruz vince il testa a testa con Adriano e completa il tandem offensivo con Ibrahimovic.
I campioni d’Italia afferrano ben presto con tenacia le redini del match e al quarto d’ora sono già in vantaggio: sul corner Ibrahimovic tocca vicino per Muntari, cross del ganese e pronta girata di Cordoba nel sette. Il Napoli prova a rispondere al 24′ ma la punizione di Gargano è centrale e non inpensierisce Julio Cesar; passa un minuto ed ecco il raddoppio dell’Inter: Maicon lancia lungo linea Cruz che con un tacco all’indietro serve ancora il brasiliano, destro potente nel cuore dell’area dove irrompe Sulley Muntari che di tacco viola nuovamente la porta azzurra. Il Napoli subisce, la partita sembra già chiusa, l’Inter dà l’impressione di giocherellare sul velluto, ma la squadra di Reja è come un pugile mai domo e al 36′ scuote il suo orgoglio: Lavezzi sulla sinistra salta Samuel, si avvicina alla porta, tocca per Zalayeta che di tacco chiude la triangolazione, il pocho solo davanti a J.Cesar mette nel sacco con un delizioso cucchiaino.
Nella ripresa il Napoli scende in campo subito aggressivo, molto attivo sulla destra Mannini che al 15′ conclude da lontano, palla larga sul fondo. Al 21′ Blasi prende il posto di uno spento Hamsyk, la manovra azzurra si infrange sulla barricata interista posta sulla propria trequarti; i palloni che arrivano dalle parti di Julio Cesar sono facile preda di quest’ultimo. Al 27′ l’avvicendamento Adriano-Cruz nell’Inter, poi una decina di minuti più tardi Denis sostituisce Maggio; così Mourinho, preoccupato, toglie Stankovic per Burdisso; le migliori occasioni sono comunque per l’Inter con Ibrahimovic che sfodera un sinistro dalla distanza deviato in corner da Iezzo, e con Zanetti che al 42′ approfitta di un disimpegno sbagliato di Cannavaro ma solo davanti a Iezzo si fa respingere la conclusione.
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