HomeSportGIUGLIANO: PAREGGIO A QUARTO, ANCORA PROBLEMI ECONOMICI PER I GIALLOBLU

GIUGLIANO: PAREGGIO A QUARTO, ANCORA PROBLEMI ECONOMICI PER I GIALLOBLU

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Ennesimo passo falso interno del Giugliano, costretto a rimandare ancora una volta l’appuntamento interno con i tre punti, evento mai accaduto in questa stagione. Solo uno a uno con i cugini del Quarto sotto il diluvio e su un terreno indecente, risultato inutile per la classifica e foriero di cattive notizie provenienti dallo spogliatoio gialloblu. Infatti nell’immediato dopo partita è esplosa la protesta dei tifosi giuglianesi, che hanno contestato tutto e tutti; cori ostili per i calciatori, per l’allenatore e per la società, o meglio per quello che resta della società, sempre più sull’orlo del baratro e del fallimento. Tutti colpevoli, tutti responsabili, tanto che parte dei calciatori e l’allenatore stesso hanno poi annunciato il proprio divorzio immediato dal Giugliano. Ma andiamo per ordine e partiamo dalla partita: il campo ha detto ancora una volta che questa squadra, così com’è, è destinata a soffrire, dato che nemmeno contro il Quarto, che è davvero poca cosa, è riuscita a vincere una partita che appariva piuttosto semplice. Il goal del vantaggio giuglianese, arrivato ad un quarto d’ora dal termine e siglato da Niola, ha solo illuso l’ambiente, dato che gli ospiti, fino a quel momento piuttosto rinunciatari, hanno poi impiegato solo centoventi secondi per pareggiare, bloccando così sul nascere qualsiasi velleità giuglianese. E la cosa non è andata giù ai pochi tifosi presenti al De Cristofaro, i quali davanti all’ennesimo pareggio e con il Giugliano da subito rassegnato al risultato, hanno cominciato a farsi sentire contestando a tutto tondo. Gioco forza mister Billone Monti, sanguigno ed affezionato ai colori, ha fatto sapere, seppur ancora in modo ufficioso, di essere pronto a farsi da parte e lasciare la panchina. Con lui anche diversi ragazzi che, ricordiamo, fin qui hanno giocato senza avere nemmeno uno straccio di stipendio, quali il capitano Coppola e il giuglianese doc Pirozzi, che hanno annunciato ufficiosamente il proprio abbandono alla causa della squadra. «Andiamo via da Giugliano –dice Pirozzi- lasciamo perché la situazione si è fatta insostenibile. Voglio ringraziare tutta la squadra che fin qui ha fatto davvero il possibile, andando avanti tra mille difficoltà e dimostrando di essere fatta da professionisti seri, pronti a dare tutto, sia in campo che in allenamento. Ma evidentemente non è bastato, e il peso era diventato davvero troppo per tutti noi». Mister Monti invece non parla, e le sue dimissioni sembrano quasi un mistero, se non fosse che il direttore generale Biagio Grasso ha poi così commentato: «Inizia un nuovo campionato per il Giugliano, già da questa settimana parte il nuovo corso, e presto annunzieremo pure il nome del nuovo tecnico». Che eredita una patata bollente simile ad una bomba, pronta a scoppiare da un momento all’altro. È il Giugliano calcio, in caduta verticale da oltre tre anni, e che ancora non vede il fondo per risalire. Al peggio non vi è mai fine, e a questo punto davvero non si sa cosa sia il peggio, se continuare a scivolare all’indietro negli anni a venire, o se fallire ed azzerare tutto, senza dimenticare che esistono delle persone responsabili di questo sfascio.

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