Ancora una sconfitta, la terza consecutiva dopo lo scivolone col Chievo e la figuraccia con la Roma, il 2 a 1 del Franchi alimenta il tabù trasferta dove il Napoli incassa il sesto k.o. di fila. Contro una Fiorentina quanto mai vogliosa di vincere-anch’essa reduce da un tris di sconfitte- e vittima, secondo il patron Della Valle, con tanto di dossier presentato in federazione, dei torti arbitrali che ne hanno pregiudicato l’andamento in campionato, gli azzurri cedono al gol di Montolivo, dopo che Vitale, in collaborazione con Frey, aveva pareggiato il vantaggio di Santana.
I viola di Prandelli, orfani di Adrian Mutu, si presentano con un 4-3-2-1, davanti al portiere Frey, Comotto, Gamberini, Zauri e Gobbi, perno fisso a centrocampo Felipe Melo affiancato da Donadel e Montolivo, in avanti Jovetic e Santana ronzano alle spalle di Gilardino.
Reja è costretto dal canto suo a rimaneggiare il Napoli; Iezzo e Navarro ancora infortunati, Contini, Gargano e Hamsyk sono squalificati, Santacroce e Mannini pagano la batosta della Roma; con Gianello in porta, il tecnico goriziano sceglie Aronica e Rinaudo a far trio con Cannavaro in difesa; l’ex di turno Maggio, Blasi, Pazienza e Vitale sulla mediana, Bogliacino, prima comparsa dall’inizio, sostiene il tandem Lavezzi-Zalayeta.
La Fiorentina parte forte, al 3′ Gilardino gira di testa un cross proveniente dalla destra, Gianello d’istinto devia, ma il portiere azzurro dà forfait per un problema muscolare alla mezzora, lo sostituisce il primavera Sepe, esordio in serie A, classe ’91 e napoletano puro sangue di Torre del Greco. Il primo tempo lo fanno i padroni di casa, il Napoli tiene basso il suo baricentro, ma non riparte praticamente mai, i viola impongono il predominio sulle fasce, in mezzo al campo F.Melo non lascia un pallone; al 35′ Jovetic calcia in curva una punizione, ma l’azione più ghiotta la Fiorentina la costruisce sette minuti più tardi con Santana che allunga per Gilardino che trova Sepe pronto a un grande intervento in uscita. Si chiude a reti bianche un primo tempo senza troppe occasioni e scialbo esteticamente.
E’ tutt’altra storia la ripresa, passano 2′ e la Fiorentina trova il vantaggio: su una punzione di Gobbi, Pazienza sbuccia il pallone, Cannavaro si dimentica di Santana che controlla e scarica nella rete dell’incolpevole Sepe; per l’esterno tuttofare di Prandelli è il primo gol in campionato. Il Napoli risponde con tenacia e “fattore c”, il pari arriva immediato dopo due minuti: Vitale fa un buon lavoro sulla destra e crossa con il suo sinistro tagliente direttamente nella porta di Frey, il portiere francese si incarta ritrovandosi lui e il pallone nella rete, 1 a 1. Gli azzurri, per l’occasione in maglia rossa, prendono coraggio e all’8 collezionano con Zalayeta che defilato prova il destro, stavolta Frey respinge. Inizia la girandola dei cambi, nella Fiorentina entrano Pasqual e Semioli per Gobbi e Donadel, gli ospiti avvicendano Montervino con Pazienza. Al ’27 il Napoli si fa vedere con Lavezzi che su punizione spara sul bersaglio Frey, la Fiorentina passa al 35′: Semioli trova il corridoio per Montolivo, che entra in area, evita Blasi e conlcude con il piatto, Sepe si lascia scivolare la sfera sotto le braccia e insaporisce d’amaro l’esordio in serie A. Il Napoli si getta in avanti, Reja lancia Russotto nella mischia per Bogliacino, al 42′ gli azzurri protestano per un mani in area di Gamberini, poco dopo Lavezzi si destreggia tra le maglie viola ma il suo sinistro è deviato in corner, al 48′ in pieno recupero Montervino si trova in area e nel tentativo di stoppare il pallone tocca con una mano, inspiegabilmente Rizzoli lo espelle con un rosso diretto; all’ultimo secondo Lavezzi si procura una punizione dal limite, il pocho trova il sette ma Frey replica da campione. La Fiorentina supera il Napoli in classifica e si proietta nella bagarre per l’Europa che conta, il Napoli, invece, vede il sogno Champions sempre più all’orizzonte; sabato alle 18:00 gli azzurri avranno già la possibilità di riscattarsi, nell’anticipo contro l’Udinese.
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