HomeSportGLI AZZURRI NON SANNO PIU' VINCERE, PAREGGIO DEL NAPOLI CONTRO L'UDINESE

GLI AZZURRI NON SANNO PIU’ VINCERE, PAREGGIO DEL NAPOLI CONTRO L’UDINESE

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Il Napoli non sa più vincere. Al San Paolo contro l’Udinese succede tutto nel primo tempo; gli azzurri in vantaggio di due gol grazie a Lavezzi e Hamsyk, si fanno rimontare da un rigore di Di Natale e da un prodezza assurda di Quagliarella, finisce due pari.

Nell’undici partenopeo Reja recupera Navarro tra i pali, in difesa oltre al rientrante Contini, Cannvaro e Rinaudo, in mezzo al campo ritorna anche Hamsyk, dopo due le giornate di squalifica, ed agisce nella zona nevralgica davanti a Gargano e Blasi, sulle fasce Maggio e Vitale, poi Lavezzi e Denis completano la formazione.
Il 4-3-3 dell’Udinese di Pasquale Marino, reduce dalla vittoria sulla Juve, prevede Handanovic in porta, linea difensiva con Ferronetti, Coda, Zapata e Lukovic, in mezzo al campo, Inler, D’agostino e Asamoah, in avanti Isla e Di Natale larghi sulle fasce con Quagliarella al centro.

Il match inizia con un quarto d’ora di ritardo, cosi come tutta la serie A, per protesta contro le squalifiche di Mannini e Possanzini.
Prima parte scoppiettante, dopo una fase di studio, Di Natale mette i brividi a Navarro al 14′, la palla sfila a lato. Il ritmo non è altissimo, ma quando il Napoli innesca le sue bocche di fuoco diventa impressionante, al 24′ German Denis recupera con forza un pallone a centrocampo e riparte, guadagna l’area e tocca per Lavezzi che conclude di prima intenzione, la devizione di Lukovic mette fuori causa Handanovic, 1 a 0. Passano appena tre minuti e il Napoli raddoppia: Gargano su punzione crossa verso il centro, irrompe Hamsyk che schiaccia in porta e buca nuovamente l’estremo difensore ospite. L’Udinese non si scompone e al 31′ accorcia le distanze: Cannavaro commette fallo su Zapata in area partenopea, l’arbitro Gervasoni indica il dischetto, Di Natale spiazza Navarro e trasforma. Il Napoli prova a riprendersi la partita ma non crea dalle parti di Handanovic, gli azzurri reclamano per un rigore su Lavezzi steso in area da Ferronetti, ma Gervasoni vede male e lascia proseguire. Il primo tempo si avvia verso la conclusione quando a due minuti dallo scadere Fabio Quagliarella si inventa un gol da antologia, Isla lo serve al limite dell’area azzurra, l’ex blucerchiato fa partire un collo destro di prima intenzione che si infila ad effetto in rete, Navarro rimane di stucco, le tribune del San Paolo applaudono l’eurogol del ragazzo di Castellammare.

Nella ripresa le squadre si allungano, ma la gara non è spettacolare come ci si era auspicati dopo il primo tempo; il Napoli non punge, cosi Reja chiama la carica e opta per il tridente con Zalayeta al posto di Maggio, ma il centrocampo azzurro non supporta a dovere le tre punte; la manovra friulana è più operosa ma gli uomini di Marino riescono soltanto a concludere da lontano non impegnando più di tanto Navarro; il Napoli sciupa malamente due grandi occasioni, al 75′ Lavezzi va via da solo in contropiede, ma il suo cucchiaio per scavalcare Handanovic è da dimenticare, il pocho fa peggio all’88 servito splendidamente da Zalayeta, è inguardabile il destro di prima intenzione che finisce in curva. Il Napoli prova l’assalto con inconcludenti lanci lunghi e rischia grosso nel recupero, Pasquale subentrato a Ferronetti, entra in area, aggira Cannavaro ma spara clamorosamente altro solo davanti a Navarro.

Finisce con il San Paolo amareggiato, in particolare dopo il doppio vantaggio sprecato dagli uomini di Reja, in tribuna il neo acquisto Datolo ha probabilmente già capito che servirà una grossa mano a questo Napoli, che man mano rischia seriamente di perdersi.

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