HomeSportGIUGLIANO: E' PAREGGIO PER IL GIALLOBLU' CONTRO IL FUTSAL MONTE DI PROCIDA

GIUGLIANO: E’ PAREGGIO PER IL GIALLOBLU’ CONTRO IL FUTSAL MONTE DI PROCIDA

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Solo zero a zero tra Giugliano e Futsal Monte di Procida, un punto per uno che forse non accontenta nessuno delle due contendenti, ma che permette almeno ai padroni di casa di infilare il secondo risultato utile consecutivo dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima con la Riop Ercolanese, e agli ospiti di tornare a fare punti dopo il rovescio interno con la capolista Casertana. Per i tigrotti si trattava di un impegno importante, una prova di maturità che doveva confermare i progressi visti contro l’Ercolanese, e dare delle risposte a mister Di Napoli sulla tenuta dei suoi ragazzi in questo travagliato campionato. Ebbene alla fine nonostante il punticino raccolto, l’allenatore può anche ritenersi soddisfatto per aver ricevuto delle risposte piuttosto positive, e per aver mosso ulteriormente la classifica in questo periodo di vacche magre. A farla da padrone nel pareggio con il Monte di Procida non è stato però né il gioco e nemmeno l’arbitro, che pure ha ammonito sette giocatori e espulso un uomo per parte, ma il disastrato terreno di gioco del De Cristofaro, ridotto a poco più di un campo di patate per l’incuria di chi dovrebbe curarlo. Tanto che entrambi gli allenatori nel dopo partita si sono molto lamentati per aver visto i propri ragazzi rischiare seri infortuni su un terreno tanto vergognoso: «non credo che in questo stadio si può giocare a calcio –fa sapere l’allenatore procidano Astone- , la federazione non dovrebbe permettere di giocare su di un terreno tanto pietoso. Si fanno tanti sacrifici per arrivare a giocare la domenica e poi si rischia di farsi male sul serio per un campo del gener». Gli fa eco mister Di Napoli, che usa la solita ironia per commentare: «dopo i fatti di Giugliano-Volla sono scattate diverse squalifiche. Magari il giudice sportivo ci avesse squalificato il campo per quattro – cinque giornate, così avremmo potuto giocare su un campo decente e con la prospettiva di guadagnare più punti». La cronaca di questo risultato con gli occhiali riporta di una squadra, il Giugliano, che è scesa in campo con l’intento di non regalare spazi e contropiede all’avversario, già sconfitto all’andata con le medesime armi, e di un’altra, il Monte di Procida, che preso atto dell’atteggiamento giuglianese ha cercato con più insistenza la via del goal, facendo più possesso palla e verticalizzando maggiormente il gioco. Ma lo sparuto pubblico presente sugli spalti ghiacciati (meno di cento anime) non si è potuto riscaldare con le emozioni dei goal, e nemmeno con le occasioni, pochissime, dei giuglianesi, ma anzi ha subito un ulteriore brivido quando a pochi minuti dalla fine il procidano Mautone ha fallito un goal facile facile da pochi passi, spedendo in curva un tap-in che pareva essere più facile da segnare che da sbagliare. È stata l’unica vera emozione di una gara scialba, ravvivata solo dalle espulsioni di Dente per gli ospiti, e due minuti dopo dell’eroe di giornata con l’Ercolanese, Nuzzolese. Per il resto tanta noia e tanto freddo, che però tiene a galla sia Giugliano che Monte di Procida, entrambe alla ricerca di una salvezza complicata.

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