Terzo risultato utile consecutivo del Giugliano, che col pareggio con il Gladiator infila la migliore serie positiva del girone di ritorno con tre partite chiuse senza sconfitte, grazie a una vittoria e due pareggi, in totale cinque punti su nove, che lo avvicinano sensibilmente alla salvezza. Nello scontro diretto tra le due nobili decadute ha dunque prevalso il pari, il risultato più giusto per quello che si è visto in campo. Nel primo tempo tanta noia e ritmi blandi, meglio però gli ospiti del Giugliano, non fosse per altro che hanno chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco grazie ad un lampo di Vicchiariello, lesto ad infilare di testa il goal del momentaneo vantaggio. Nell’occasione i due centrali difensivi dei tigrotti, Ferrara e Di Gioacchino, si sono fatti una sonora dormita lasciando libero Vicchiariello da due passi di fare goal. Ma nella ripresa tutto è cambiato, si sono visti i fuochi d’artificio grazie ad un Giugliano più spavaldo e determinato a raggiungere gli avversari; così una volta incassata la rete dello zero a uno, e dopo aver subito la tegola dell’espulsione di Nuzzolese, i ragazzini terribili di mister Di Napoli si sono rimboccati le maniche ed hanno iniziato a sciolinare calcio. Conseguenza diretta è stato dapprima un calcio di rigore assegnato dal Sig. Ciascone di Nocera per un evidente fallo sull’argentino e punteros gialloblu Silva, atterrato in area da Barbato, rigore tirato e sbagliato poi da un incerto Di Gioacchino, e poi il meritato pareggio messo a segno dal subentrante Loreto, che appena tre minuti dopo aver messo le gambe sul terreno del “Simpatia” ha concretizzato al meglio un’ottima giocata dell’esterno Chiaiese, che ha pennellato un cross precisissimo che Loreto ha spinto in goal di testa. Uno a uno e squadre appagate, anche se i padroni di casa del Giugliano (“padroni di casa” per modo di dire dato che si è giocato ancora una volta sul neutro di Pianura), hanno avuto altre occasioni per chiudere meglio la disfida, anche se forse sarebbe stato troppo per un Gladiator altrettanto giovane ed arrembante, perdere la partita. E a proposito del neutro di Pianura, “il Simpatia”, bisogna dire che questo campo porta davvero bene alla truppa giuglianese, che in tre gare giocate ha raccolto due vittorie e un pari, quasi il massimo, o forse proprio il massimo, dato che il pari come detto è stato conseguito con l’uomo in meno e contro la quarta forza del torneo. Pareggio che permette al Giugliano non solo di restare imbattuto a Pianura, ma cosa più importante di toccare quota ventisette in classifica, con un più sette sulla terzultima e un più sei sulla quartultima. A sei gare dalla fine del torneo, la salvezza sembra quasi una missione raggiunta. O perlomeno possibile, soprattutto per il Giugliano ammirato negli ultimi tempi, che da la sensazione di poter tranquillamente navigare lontano da acque pericolose, quasi di poter gestire questo finale di campionato con tranquillità, anche se nel calcio non si può certo campare di rendita. La prima delle sei gare sarà con la quinta forza del torneo, lo Stasia, altro brutto cliente da prendere con le molle. Ma per un Giugliano che ha fermato la quarta classificata con l’uomo in meno, non dovrebbe essere un’ impresa impossibile fare punti pure con i cugini stabiesi e continuare la serie positiva.
GIRONE DI RITORNO, TERZO RISULTATO UTILE PER IL GIUGLIANO CON IL GLADIATOR
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