Sconfitta inattesa del Giugliano contro l’Unione Atelliana, maturata al termine di una gara nervosissima e particolarmente accesa, che si è rivelata una vera e propria trappola per i tigrotti che hanno terminato in nove uomini la partita. Due a zero per gli ospiti sul neutro del Simpatia di Pianura, fino a domenica scorsa campo inviolato e porta fortuna per i colori gialloblu, particolarmente sfocati nella gara che poteva portare alla tranquillità per quello che concerne la salvezza, e che invece ha riservato solo amarezza a tutto l’ambiente giuglianese, gettandolo nello sconforto per una classifica che torna a farsi pericolosa. La partita ha regalato emozioni da subito, già dopo tre minuti la squadra di mister Di Napoli ha avuto un’ottima occasione con l’argentino Silva, che lanciato a rete è riuscito a liberarsi del proprio marcatore e persino del portiere avversario, ma il suo tocco di fino non ha trovato la porta spegnendosi a lato. Un’occasione colossale tramutatosi solo in un’illusione per il Giugliano, che forse ha creduto di poter fare un solo boccone dell’avversario come già fatto all’andata, quando gli rifilarono un sette a due più tennistico che calcistico. Ma stavolta l’Unione Atelliana non si è fatta sorprendere, e fatto tesoro dell’ingenuità regalata a Silva, ha stretto i ranghi mettendola sull’agonismo, che ha portato all’eurogol di Mazza al minuto ventuno, che partito largo a sinistra si è accentrato e con un destro a giro ha sorpreso un Manzella atterrito davanti a cotanta bellezza, un goal che si è visto fare solo dai grandi e acclamati campioni della serie A. Lo svantaggio non ha però sferzato il Giugliano, che ha avuto un’altra occasione colossale ancora con lo sfortunato e davvero impreciso Silva, che a tu per tu con il portiere Ferro, un giovanissimo classe novantuno che promette davvero bene, non ha trovato di meglio che tirargli addosso, fallendo la seconda e clamorosa palla goal di giornata. Un errore che sommato a quello precedente, ha finito per condizionare la gara della propria squadra. Si, perché poi i gialloblu hanno perso la testa, e in quattro minuti hanno completato il patatrac iniziato da Silva con i due goal falliti; al minuto quarantatre Pirozzi, venuto a contatto con lo stesso Mazza dopo un normale fallo di gioco, non ha trovato di meglio che farsi buttare fuori per aver alzato di forza l’avversario da terra, iniziando un parapiglia che ha coinvolto quasi tutti i protagonisti in campo, e che si è chiuso con la doppia espulsione dello stesso Pirozzi e Mazza, che aveva reagito facendosi giustizia da solo. E appena quattro primi dopo, esattamente al secondo minuto di recupero del primo tempo, è stato Nuzzolese ad essere espulso per un intervento di gioco troppo violento sull’avversario. Così con due uomini in meno dopo appena un tempo di gioco, chiuso tra l’altro sotto nel punteggio per il Giugliano, la gara è diventata una pura formalità per l’Unione Atelliana, che ha chiuso la sfida con un rigore di Lepre al minuto diciotto. Dopo gli animi si sono calmati e le due squadre hanno lasciato il “Simpatia” con umori nettamente opposti. E se l’Unione Atelliana ne ha tratto nuova linfa per la salvezza, il Giugliano deve invece meditare sulle proprie ingenuità.
CALCIO GIUGLIANO, PER I GIALLOBLU’ SCONFITTA CONTRO L’UNIONE ATELLIANA
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