Non c’è due senza tre, Roberto Donadoni colleziona il suo terzo pari in altrettante partite alla guida del Napoli. Un gol di Denis in pieno recupero fissa il risultato sul 2 a 2, rovinando la festa alla Samp due volte in vantaggio grazie a una doppietta di Palombo su calcio di punizione, su cui pesano in entrambi i casi le responsabilità di Navarro, di Zalayeta il momentaneo 1 a 1.
Al Luigi Ferraris il Napoli in piena emergenza cerca la sua prima vittoria dell’era Donadoni; in porta Navarro con Santacroce, Cannavaro e Contini trio difensivo, a centrocampo l’ex ct della Nazionale ripropone Grava a destra con Mannini sulla sinistra, in mezzo al campo rispolvera Amodio- esordio in serie A- con Pazienza e Hamsik, in avanti-vista l’assenza di Lavezzi per contrattura muscolare- Pià vince il ballottaggio con Russotto e ritrova una maglia da titolare al fianco di Zalayeta.
La Sampdoria di Mazzarri gioca con lo stesso sistema tattico del Napoli, 3-5-2 con Castellazzi tra i pali, Campagnaro, Accardi e Lucchini in difesa, sulla mediana, Raggi, Sammarco, Palombo, Franceschini e Pieri, il avanti il tandem temutissimo Cassano-Pazzini. Prima fase di studio, al 4′ Pazienza conclude da fuori ma il pallone è centrale e Castellazzi non ha alcuna difficoltà a bloccare.
Il match è equilibrato, il terreno reso scivoloso dalla pioggia guasta i meccanisimi di gioco “palla a terra”, i padroni di casa sembrano più brillanti ma di occasioni non se ne vedono, almeno fino al 28′ quando la Samp passa in vantaggio: punizione da zona centrale, sul pallone si presenta Palombo, destro secco sul palo di Navarro che sbaglia completamente posizione, palla nel sacco. Gli azzurri provano a riorganizzarsi senza farsi mai pericolosi; al 37′ Cannavaro dà forfait per una distorsione alla caviglia, al suo posto Rinaudo.
Al 44′ il pareggio partenopeo: Hamsyk su punizione crossa verso il centro, Zalayeta si inserisce e spizza quel tanto che basta per eludere l’intervento di Castellazzi, è l’1 a 1.
La Samp ritorna in vantaggio al 18′ della ripresa, ancora Palombo su punizione trova impreparato Navarro che stavolta sbaglia il tempo dell’intervento, 2 a 1. Il Napoli non si scoraggia e dopo appena due minuti Grava si inserisce sulla destra e trova l’impatto con il pallone, bravissimo Castellazzi a respingere.
Al ’28 Donadoni richiama Amodio in panchina per Bogliacino, dieci minuti più tardi Denis rileva Grava. Il Napoli tenta l’assalto ma l’offensiva azzurra si ferma sulla trequarti blucerchiata; la Samp dal canto suo non riesce a ripartire a dovere in contropiede e al 92′ ecco il 2 a 2: Hamsik inventa un filtrante per Denis che con un diagonale supera Castellazzi e ammutolisce Marassi. Alla fine pari giusto.

