Domenica bestiale per il Giugliano di mister Pianese, che in casa propria e contro il Quarto, incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Dopo il due a uno rimediato a S.Maria Capua Vetere contro il Gladiator nella domenica precedente, stavolta è uno a zero per gli ospiti, premiati da un’autorete del portiere Manzella, sfortunato sulla punizione dai venticinque metri di Brancaccio, con palla che finisce prima sul palo e poi sulla spalla dell’esterrefatto portiere. È il goal che decide la gara, il derby di circoscrizione, segnato al minuto trentatre del primo tempo. Ma seppur decisivo, non è stato certo l’unico episodio avverso di una domenica tutta da cancellare, dove le premesse erano state già di per sé rivelatrici della gara. Basta pensare che a questa partita, che di solito richiama gente allo stadio sia per la vicinanza delle due città e sia per l’importanza che in passato ha avuto nell’economia del campionato, hanno assistito meno di cento tifosi, presentando agli occhi degli astanti una cattedrale deserta, un mausoleo vuoto e deprimente. Dopodiché, la gara, come detto, ha mantenuto fede alle sensazioni negative avvertite da una squadra, il Giugliano, che si sente abbandonato dai propri tifosi, regalando una sequenza di episodi a dir poco sfortunati per i padroni di casa.
E così prima dell’infortunio del portiere, sportivo in quanto trattasi di autogoal, è avvenuto quello reale a Nutolo, costretto a lasciare il campo claudicante e sostituito da Di Napoli; pochi minuti dopo il goal ospite. Nel secondo tempo poi, alla bella reazione giuglianese ha risposto ancora una volta la sorte avversa, materializzatasi nell’espulsione per doppia ammonizione di Immobile, che sovvertendo il proprio cognome si è fatto buttar fuori per essersi dato troppo da fare.
Era il minuto diciotto, a meno mezzora dal termine, e lì probabilmente si è chiusa la gara, si sono spente le speranze giuglianesi.
Nel mezzo a tutto ciò, c’è stato un Giugliano comunque all’altezza, che ha morso il freno della sfortuna regalando emozioni e sfiorando in più circostanze la rete del pareggio. Una squadra che ha del carattere, che non si arrende all’evidenza, che lotta e gioca sempre per riprendersi il risultato. E di questo mister Pianese può ritenersi soddisfatto: «Una sconfitta immeritata e ingiusta, loro hanno tirato una sola volta nello specchio della porta portandosi a casa la vittoria. Noi abbiamo giocato sempre, fatto la partita, creato tanto, ma non c’è stato proprio niente da fare. Doveva andare così. Già le cose si erano messe male con l’infortunio di Nutolo e il goal loro davvero rocambolesco, ma poi abbiamo avuto una grande reazione creando 6 palle goal. Ci è mancata solo un po’ di cattiveria sotto porta, ma per il resto non posso dire o imputare niente ai miei ragazzi. Posso solo elogiarli per aver dato tutto, ed esortarli a continuare su questa strada, senza deprimersi. Giocando così verranno sicuramente dei risultati positivi».
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