Scialbo zero a zero tra Giugliano e Alba Sannio nella partita che è stata giocata nel deserto del De Cristofaro, e valida per la classifica della decima giornata di Eccellenza, girone A. Un pareggio che accontenta gli ospiti, in dieci per tutto il secondo tempo, ma che fa storcere il naso all’allenatore giuglianese Pianese, che invece voleva dai suoi tre punti in saccoccia e frutti magari di una prestazione all’altezza, chiarificatrice sull’aspettative presenti e future di squadra e società. Invece niente di tutto questo, non ha ottenuto né l’uno né l’altra, e così il trainer gialloblu deve rimandare ad altra occasione la possibilità di vedere i suoi ragazzi gioire, e tornar a scalare la classifica, avvicinarsi alle zone che contano, a quelle valide almeno per i play off. Novanta e passa minuti di niente, anzi di noia mortale, con una squadra, l’Alba Sannio, tutta votata a non prenderle, e rafforzata nella sua convinzione dal signor Somma, arbitro della sezione di Castellamare, che all’undicesimo della ripresa ha espulso per doppia ammonizione Micallo. E un’altra, il Giugliano, che ha fatto possesso palla, ha occupato gli spazi, ha cercato il gioco (su di un terreno impossibile e al limite della praticabilità), ma non ha quasi mai tirato in porta, frenato da una difesa ospite attenta, ma pure dalla scarsa vena dei suoi uomini migliori, Coppola e Falco su tutti. Così si è scritta la storia di questa partita, che non resterà a lungo nella memoria dei quasi cento tifosi giuglianesi, che hanno scelto di seguire la partita della loro squadra del cuore ad altre cose possibili nella domenica mattina giuglianese. Non hanno gioito per una vittoria, ma almeno possono essere contenti per il fatto che, dopo la sconfitta di misura patita nella giornata precedente in casa della capolista Stabia, dove tra l’altro il Giugliano fu autore di una buona prestazione, questo mezzo passo falso interno permette di tornar a muovere la classifica, mantenendo la truppa di Pianese sufficientemente lontana dalle zone che scottano. A quota dodici punti e piazzati al settimo posto la vita è più tranquilla, soprattutto per chi, come il Giugliano, punta deciso e prioritariamente alla salvezza. Ma sognare è lecito a tutti, e se Coppola, Franci, Falco e compagnia bella, decidessero di accelerare o tornare a fare la differenza, beh allora tutto sarebbe possibile, anche puntare più in alto. Tanto più che il prossimo test è tra quelli più difficili, quasi proibitivi, in quanto si va in casa del Nola, corsaro ad Ercolano, terzo in classifica e attrezzato per il salto di categoria. Insomma una realtà leggermente diversa da quella odierna di casa Giugliano, ma non per questo irraggiungibile o imbattibile in campo.
Decima giornata di Eccellenza girone A, pareggio per i gialloblu’
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