Il Napoli espugna l’Armando Picchi di Livorno. E ora fa sul serio. Quarto posto ben saldo e Juventus sotto di quattro lunghezze. Eppure gli ingredienti per una domenica amara c’erano tutti, o quasi. Aut Lavezzi e Quagliarella, poteva giocare Hoffer, ma anche l’austriaco è risultato nella lista degli indisponibili, e doveva giocare Bogliacino, forfait alla vigilia. Formazione da inventare. Ci pensa Mago Walter. Stessi equilibri di squadra, perchè il Napoli gioca a memoria…parole di Mazzarri. Denis unica vera punta con Hamsik che fa il Lavezzi-mezza punta di sinistra- e Cigarini che fa l’Hamsik , mezza punta di destra. Il resto non cambia, con Dossena ancora in panca al fianco dei primavera Insigne e Maiello. Nel Livorno Tavano resta seduto, Cosmi gli preferisce il neoacquisto Bellucci, un ex , in tandem con Lucarelli. Gli azzurri partono con il piede giusto. Pazienza e Gargano pressano alto, e la mediana toscana va in tilt. Il playmaker Mozart, sbaglia in continuazione e regala palloni agli avversari; Cosmi a inizio ripresa lo cambierà con Filippini. Primo brivido vero targato Napoli; Denis spizza di testa per Hamsik che da buona posizione si fa respingere da De Lucia. La risposta dei padroni di casa è tutta in un colpo di testa di Lucarelli che manda alto un cross dalla sinistra. E quando la prima frazione di gioco volge a termine gli azzurri passano. Aronica recupera palla e lancia verso il vertice alto dell’area amaranto, Denis chiama la palla, Maggio non gli da ascolto e fa bene; destro a volo a incrociare, per De Lucia non c’è scampo, è un eurogol! Nella ripresa è un altro Livorno. Con Filippini in campo il gioco si allarga sulle fasce, e il Napoli soffre. Il pericolo più grande al 9′; l’arbitro concede un rigore al Livorno per un atterramento di Pazienza su Bergvold. Lucarelli conclude centrale, De Sanctis non si muove e respinge di piede. E’ il secondo rigore parato dall’estremo difensore azzurro dopo quello di Miccoli appena una settimana fa al San Paolo. Cosmi si gioca il tutto per tutto, dentro Tavano per Esposito, un difensore. Mazzarri inserisce Dossena per Aronica. Il Napoli è poco cinico; manca sempre l’assist decisivo e la gara rimane in bilico. Gli ospiti si fanno vivi con Denis, diagonale a lato. Il Livorno continua a spingere e sfiora il pari a 10′ dalla fine; prodigioso De Sanctis sul colpo di testa di Perticone, poi Tavano da due passi mette fuori. Il 2 a 0 arriva nel recupero. De Lucia respinge fuori area con le mani un tiro di Cigarini, espulsione diretta per il portiere amaranto. In porta va Marchini, un centrocampista; sulla punizione successiva a Cigarini basta inquadrare lo specchio per mettere al sicuro il successo. Mazzarri regala l’esordio a Insigne che dura però solo venti secondi. Livorno-Napoli termina fuori dal campo. Esplosione di Serse Cosmi che accusa Spinelli di non saper rispettare i ruoli in società, e da le dimissioni. Mazzarri batte il Livorno, suo primo amore e arriva oltre i record. A Napoli non ha ancora perso.. Il vento è in poppa; sabato sera con il Genoa, si spieghino le vele!
Il Napoli espugna il Livorno e i tifosi sognano la Champions
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
ARTICOLI CORRELATI
PUBBLICITÀ
