Pronta ripresa del team di Michele Liguori che, dopo la battuta di arresto di Portici, tra le mura amiche del Palamarano affonda un volitivo Casalnuovo anche oltre i suoi demeriti.
Inutile negare che coach Andolfi temeva molto questa partita. Prima perché Casalnuovo nella prima fase era stata la sua bestia nera, rifilandogli due sconfitte con complessivi 19 punti di scarto. Poi perché dopo la sconfitta di Portici, anche per le condizioni nella quale era maturata, temeva qualche calo di concentrazione. La risposta, invece, è stata forte e convincente.
Tranne che per qualche sprazzo, non si può dire sia stata una bellissima gara. D’altra parte viste le premesse e le caratteristiche di un Casalnuovo che è squadra di grande fisicità, non poteva essere altrimenti. Infatti, il match è vissuto costantemente sulla difesa aggressiva ed asfissiante degli ospiti che, opposta alla tecnica ed al talento, ha avuto come effetto quello di caricare di falli e rendere oltremodo nervosi i ragazzi di coach Marchetta. A questo proposito non abbiamo mai nascosto le nostre idee. Giocare contemporaneamente due partite, una contro gli avversari ed una contro gli arbitri alla lunga logora, con il risultato sovente di perderle entrambe. Inoltre, fuori da qualsiasi pregiudizio, compito delle società tra gli altri è quello di aiutare la crescita di questa classe arbitrale, ne va del nostro sport e del suo futuro.
Sul fronte casalingo Andolfi ed il suo vice hanno lavorato tutta la settimana tenendo ben presente i punti di forza degli avversari. Ed ancora una volta il lavoro in difesa ha prodotto i suoi frutti. L’imperativo era fermare la bocca da fuoco Di Guida e limitare Altamura, sapendo che Fletcher è sicuramente di diversa categoria in attacco e che la filosofia americana è quella del gioca e lascia giocare, risultando in difesa fin troppo leale e generoso. Fletcher appunto, è uscito prepotentemente alla distanza. Quando nell’ultimo quarto Casalnuovo si è rifatta sotto pericolosamente, l’ordine della panchina è stato gioco alto basso con l’americano, mettendo definitivamente in ginocchio gli ospiti.
Illuminante la regia di Nelson, magari conoscesse gli avversari e potesse applicarsi in settimana con maggior continuità; di grande sacrificio la prova di De Simone che, mancando Mauriello, ha svolto anche un discreto lavoro vicino a canestro; una continua spina nel fianco lo straripante D’Alessio; un marcatore spietato Pedemonte che crea grattacapi anche in attacco. Dalla panchina: De Liso che riesce a dare minuti di lucidità in regia, Di Guida ed Avallone che non stupiscono più nessuno per la sfrontatezza e l’autorità con i quali tengono il campo.
Fari spenti e lavorare. E’ questo l’imperativo della società. La stagione è ancora lunga e bisogna guardare sempre al prossimo avversario sapendo che, ogni partita nasconde le sue insidie. A partire da domenica prossima quando il Cala Moresca Marano sarà ospite del Vesevo di San Sebastiano. Non ci sono gerarchie o rendite di posizione che tengano. Coach Battaglia ed i suoi ragazzi sanno sicuramente rendere vita difficile a tutti.
Cala Moresca Marano – Nexera Casalnuovo 91-71
(27-18; 52-41; 68-59)
CALA MORESCA MARANO: Pedemonte A. 16, Pugliese 0, De Liso 2, Cuozzo ne, De Simone 8, Avallone 0, Di Guida 4, Nelson 2, D’Alessio 27, Fletcher 32
Coach V. Andolfi vice D. Pedemonte
NEXERA CASALNUOVO: Di Vicino 2, Gammieri 8, Genna 5, Bachrach 2, Drago 7, Di Guida 13, Capasso 6, Amato 2, Altamura 26, Esposito 0.
Coach Marchetta
Arbitri: Di Razza E. – Micera D. di Napoli
Commissario: D’Auria A. di Napoli
Comunicato stampa


