HomeSportNapoli - Juve: 3 a 1 e aggancio in classifica

Napoli – Juve: 3 a 1 e aggancio in classifica

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Il Napoli stramerita. Contro la Juventus, vittoria e aggancio in calssifica. Colpiti a freddo da Chiellini, gli azzurri travolgono la vecchia signora nella ripresa. Hamsik prima fallisce un rigore, poi pareggia; Quagliarella firma il vantaggio, infine Lavezzi completa l’opera.
C’è il San Paolo delle grandi occasioni. Il Napoli non può sbagliare contro una Juve in grande difficoltà. Eppure gli ospiti passano al primo tentativo: da una punizione di Camoranesi, Del Piero allunga sul secondo palo, Chiellini lasciato incredibilmente solo, irrompe e di testa buca De Sanctis. Sono passati appena 7′ e la Juve deve già rinunciare a Poulsen, che infortunato lascia il posto a Candreva. La risposta del Napoli arriva al 18′ con Quagliarella che dalla distanza trova pronto Manninger. Appena 2′ e Lavezzi scaglia una fucilata da lontano su cui Manninger si supera, gran colpo di reni e palla in angolo. La Juve non si vede praticamente mai, anche se l’undici di Zaccheroni non corre grandi pericoli. Tutto rimandato alla ripresa. Napoli travolgente già dopo 40” quando Hamsik tocca al centro per Quagliarella, Zebina atterra la punta azzurra e Morganti concede il penalty. Dal dischetto il destro di Hamsik è impreciso, la palla scheggia la traversa e finisce alta. Gli azzurri e tutto il San Paolo non si scoraggiano. Al 5′ lo slovacco si fa perdonare: grandissimo Quagliarella che ruba palla a Camoranesi, guadagna il fondo e crossa sul palo più lontano, Hamsik salta di testa e segna il suo decimo gol stagionale. Il Napoli insiste, la Juve si chiude senza via d’uscita. I centrali di centrocampo, Melo e Marchisio vengono praticamente travolti dall’avanzata azzurra. Maggio al 9′ impegna ancora Manninger con un tiro dalla distanza. Sul corner seguente, Pazienza in mischia spara a lato. Al 16′ gran palla di Zuniga per Maggio che di testa sottomisura salta fuoritempo e manda alle stelle. La Juve già pressata nella propria metà campo, finisce di barricarsi grazie alle scelte di Zaccheroni, che prima toglie Camoranesi per Diego, poi Del Piero per Grygera. Al 27′ il Napoli colpisce ancora: stavolta è Hamsik nei panni di “assistmen”, Qugliarella in spaccata sul secondo palo insacca. Poi Mazzarri toglie proprio lo slovacco per Cigarini. L’unico brivido il San Paolo lo corre al 39′, siluro di Marchisio da fuori area e parata in presa di De Sanctis. A 2′ minuti dal termine il Napoli dilaga; Campagnaro si fa mezzo campo in velocità con la Juve allo sbando, serve Lavezzi in area che tira di prima trovando l’angolino dove Manninger non arriva. E’ il tripudio; il San Paolo fa festa. Ora la Champions dista solo tre punti

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