HomeSportIl Napoli non si ferma, il Catania si arrende

Il Napoli non si ferma, il Catania si arrende

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Il Napoli non si ferma. Dopo la Juve anche il Catania di Mihajlovic posa le armi al San Paolo. Azzurri leggeri e a tratti remissivi nel primo tempo. Si svegliano come di consueto nella ripresa. Il gol partita porta la firma di capitan Cannavaro; poi un grande Andujar nega il raddoppio.
Pronti via e ospiti pericolosissimi: da un corner di Mascara, il centrale di difesa Spolli si coordina in area di sinistro e coglie in pieno la traversa. Il Napoli, con lo stesso undici che ha battuto la Juve, mantiene palla ma non punge. Sulla trequarti siciliana non si passa; il bunker preparato da Mihajlovic regge perfettamente per tutto il primo tempo. Rischia solo nel finale quando Lavezzi da posizione angolatissima conclude verso la porta impegnando Andujar sul primo palo. La ripresa è tutto un altro copione. La partenza del Napoli è devastante, come con la Juve. Al primo vero affondo è 1 a 0: Lavezzi crossa basso dalla linea di fondo, Quagliarella buca in prima battuta, Cannavaro si trova solo da due passi e realizza. E’ il primo gol del capitano con la maglia azzurra in serie A. Dopo 10′ Mazzarri toglie Zuniga che pure aveva fatto bene, per Rinaudo, avanzando Campagnaro sull’out sinistro. Il Napoli è un diesel e carbura ancora al 15′: da Quagliarella ad Hamsik, esterno violento e palla a lato. Passano appena 2′ e da un cross di Gargano, Cannavaro svetta di testa su Spolli, ma trova sulla sua strada un prodigioso riflesso di Andujar che gli nega la doppietta. Al 18′ Lavezzi verticalizza per Quagliarella, che supera Andujar in velocità ma si trascina il pallone sul fondo. Napoli imprendibile in questa fase. Nel Catania dentro Delvecchio per Ricchiuti. Al 27′ altra occasionissima per i padroni di casa; Lavezzi smarca Campagnaro a tu per tu con Andujar, il numero uno rossoazzurro si salva con il volto. Appena un minuto dopo, Andujar respinge un destro di Hamsik, poi il Catania libera dopo un batti e ribatti in area. Mazzarri richiama Hamsik per Cigarini. Mihajlovic dal canto suo se la gioca e inserisce la punta Morimoto per Izco. L’unico sussulto etneo è targato Maxi Lopez che a 10′ dalla fine trova la zampata in aera partenopea, bravo De Sanctis a farsi trovare pronto. Nel finale il Napoli rischia poco, ma ad infuocare gli animi ci pensa Mihajlovic che protesta per un fallo di Delvecchio assegnato a Campagnaro, l’arbitro Valeri lo espelle. La sconfitta per gli etnei non pregiudica l’obiettivo salvezza; per il Napoli tre punti d’oro che gli permettono di stare aggrappato alla comitiva Europa.

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