Il pomeriggio era passato con gli occhi incollati ai computer, tra radio e telefonini, nella speranza di avere notizie positive da Cerignola, dove si affrontavano in campo neutro Bitonto e Pianura. Quindi il risultato finale (1-1) e l’ovazione che ha dato il là ai primi festeggiamenti. Lo champagne era stato messo in fresco sabato, subito dopo il successo casalingo sul Matera che aveva consentito alla compagine di Castellucci di staccare il Pianura di ben undici lunghezze. Il Neapolis Mugnano, dunque, ritorna nel calcio che conta dopo la travagliata esperienza della stagione 2007/2008, culminata con una retrocessione consumatasi nell’ultimo turno di campionato.”Il successo più sofferto, ma anche il più meritato – dice raggiante il presidente del Neapolis, Mario Moxedano -Non è la prima volta che vinciamo un campionato di serie D, ma quest’anno ha un sapore davvero particolare. Abbiamo stravinto il campionato superando formazioni attrezzate, come il Pianura e il Casarano, con un gruppo di ragazzini che hanno stupito tutti”. Una crescita, quella dei giovani più talentuosi, favorita dalla presenza in organico di alcuni giocatori di indubbia esperienza: “Fondamentale in tal senso – aggiunge Moxedano – il contributo fornito dai giocatori di maggiore esperienza: Daleno, Esposito e Sergi sono state le chiocce di questi ragazzi”. Per la prossima stagione i piani societari restano immutati: “Ora dobbiamo goderci il meritato successo: è prematuro parlare di mercato o dei programmi societari. Il mio intento è quello di confermare la maggior parte dei giocatori in organico: con tre innesti di qualità potremo ben figurare anche in Seconda divisione. Nei prossimi giorni, poi, definiremo anche la posizione di mister Castellucci al quale, parallelamente a tutto lo staff societario, va il mio ringraziamento”. Qualche incertezza, invece, traspare sul capitolo campo: “Se avremo a disposizione un terreno di gioco idoneo non ci sposteremo da Mugnano – spiega Moxedano – In caso contrario saremo costretti a vagliare altre situazioni, in primis quella che ci consentirebbe di giocare allo stadio Collana”. La disamina del campionato spetta al tecnico Ezio Castellucci: “C’è grande, grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto – dice il trainer del Neapolis – Il campionato di serie D è tra i più difficile in assoluto. Non ci siamo mai disuniti, abbiamo dimostrato serenità e consapevolezza dei nostri mezzi per tutto l’arco del campionato”. Il momento decisivo? “La vittoria sul campo della Forza e Coraggio”. Idee chiare anche nell’individuare l’uomo in più di questa stagione: “Premierei Raffaele Moxedano: ha segnato 13 gol giocando da esterno di centrocampo, dimostrando, tra l’altro, grande professionalità e serietà nei comportamenti”. L’ultima battuta spetta proprio al numero dieci del Neapolis: “Sulla carta il Pianura aveva qualcosa in più – dice Moxedano junior – Ma nel corso della stagione siamo riusciti ad annullare questo gap. Abbiamo vinto il campionato con tre turni d’anticipo, dimostrando grande continuità di rendimento. Devo dire grazie al mister per la fiducia accordatami, ma anche ai giocatori più esperti che si sono calati al meglio nella nostra realtà”.
Il Mattino 26/04/2010
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