Un gol per tempo e il Neapolis Mugnano archivia la pratica Campobasso. Tre punti che proiettano i biancazzurri in vetta alla classica, in coabitazione con Brindisi e Vigor Lamezia, messi in cassaforte dopo le sofferenze patite nella prima parte di gara. L’avvio del match, giocato a porte chiuse per la parziale inagibilità dell’impianto cittadino, è tutto di marca molisana. Al 3’infatti Visconti spara di poco al lato dopo una bella combinazione con Chiazzolino. La stessa sorte tocca pochi minuti dopo a Todino, autore di una pregevole girata che lambisce il palo alla destra di Napoli. Il Neapolis gioca al piccolo trotto e nei primi venti minuti non riesce mai a rendersi pericolosa. Una sofferenza frutto anche delle scelte iniziali di D’Arrigo, che spedisce in panchina Torcivia e dirotta Moxedano alle spalle di Longobardi. La gara dei padroni di casa comincia al 24′, in concomitanza con l’ingresso in campo dell’ex giocatore del Milazzo. Torcivia subentra all’evanescente Russo (non al meglio della condizione) e va a dare man forte in prima linea a Longobardi. Il cambio si rivela subito azzeccato e così, dopo aver sofferto l’iniziale intraprendenza dei molisani, i biancazzurri sbloccano il risultato sul finire del tempo. Al 39′ Salvati pesca Longobardi sul filo del fuori gioco, l’attaccante penetra in area ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Sul pallone si avventa Torcivia, che aggancia da par suo e da pochi passi mette alle spalle dell’incolpevole Furlan. Il Campobasso accusa il colpo e nella ripresa esce completamente dal match. Il Neapolis ne approfitta e al 5′ realizza la rete della tranquillità: Longobardi, ben imbeccato da Marinucci Palermo, elude nuovamente il fuorigioco tentato dalla retroguardia molisana e con un perfetto diagonale beffa per la seconda volta Furlan. In campo c’è solo il Neapolis. I biancazzurri sfiorano il tris in almeno tre circostanze: ci provano nell’ordine Moxedano, Longobardi e Torcivia, ma Furlan si supera in tutte e tre le occasioni. La gara scivola via senza ulteriori sussulti, con il Neapolis che bagna con un successo l’esordio casalingo dopo l’exploit di domenica scorsa sul campo del Catanzaro. Tre punti che allungano la striscia positiva di questo convicente avvio di stagione, che ha visto l’undici di Mugnano ben figurare anche in Coppa Italia, ma soprattutto non incassare reti dopo cinque gare ufficiali. “Gara difficile, ma vinta con merito – sottolinea a fine gara il tecnico biancazzurro Francesco D’Arrigo – L’avvio non è stato dei migliori, poi siamo usciti fuori alla grande legittimando il successo”. Cambi decisivi? “Non credo, le scelte iniziali sono state dettate dalle non perfette condizioni fisiche di alcuni giocatori”.
NEAPOLIS MUGNANO – CAMPOBASSO: 2-0
NEAPOLIS MUGNANO (4-4-1-1): Napoli; Esposito, Russo (24’pt Torcivia), Salvati, Daleno; Monticelli, Bonanno, Marinucci Palermo, Bruzze; Moxedano (43’st Mannone); Longobardi. A disp.: Fanti, Fiore, Barone, Volpe, Arena. All.: D’Arrigo.
CAMPOBASSO (3-4-3): Furlan; Scudieri, Maglione (1’st Cruz Pereira), Barbato; Agresta, Minadeo (10′ st Murati), Chiazzolino, Monti; Sivilla, Visconti, Todino (16’st Di Fiordo). A disp.: Ascani, Giusti, Gennarelli, Marozzi. All.: Carannante.
Reti: 39′ pt Torcivia, 5′ st Longobardi.
Arbitro: De Meo di Foggia.
Note: ammoniti Esposito (N), Salvati (N), Chiazzolino (C), Monti (C). Gara giocata a porte chiuse.
Il Mattino 06/09/2010
