Un tempo per parte e Napoli-Fiorentina si dividono la posta in palio. Un punto che serve sicuramente più agli ospiti, in netta ripresa dopo un rovinoso 2010. Meglio i viola nella prima frazione, la qualità di D’agostino e Montolivo in mezzo al campo impediscono al Napoli di ragionare. Ljajic manda alle stelle l’occasione migliore. Il Napoli, invece, spreca la grande chance di finire a meno uno dal Milan, almeno per una notte. Eppure gli azzurri ci hanno provato fino alla fine. Stavolta però, “dio” Cavani non ha fatto miracoli e il Pocho non ha inciso oltre misura. L’occasione più ghiotta è capitata al neo entrato Dumitru al minuto 91. Proprio all’ex Empoli, che al suo arrivo a Napoli aveva dichiarato che un gol alla Fiorentina sarebbe stato il suo sogno. L’aveva detto da buon empolese con tanto di odio (sportivo) verso Firenze. Dopo uno spintone su un avversario e un palleggio su Boruc, ha avuto la palla della vittoria, ma gli è andata male. Troppo poco per vincere, Boruc ha usato i guantoni solo su un tiro di Gargano e una gran conclusione di Aronica a fine gara. Nell’altra porta, De Sanctis ha invece il primato di non averli mai usati, perché anche quando Donadel gli ha messo paura con una bordata da fuori, non è dovuto intervenire, visto che il pallone sfilava a lato. Senza Hamsik squalificato, è stata la grande opportunità di Josè Ernesto Sosa. Schierato per la prima volta al fianco di Cavani e Lavezzi, il “principito” ha deluso. Solo un’intuizione al pronti-via per Cavani, tra l’altro mandata in curva B dal Matador. Poi niente più. Bocciato e sostituito nella ripresa da Mazzarri. Dentro Yebda e avanzamento di Gargano a ridosso delle due punte. Mossa giusta, perché da quel momento il Napoli ha iniziato a carburare, senza comunque mai sfondare il bunker di Mihajlovic. Bene il pacchetto difensivo, sempre decisivo sul tremendo Gilardino e l’imprevedibile serbo Ljajic. Tegola per Grava. L’eterno difensore azzurro è uscito al 26’ del primo tempo sostituito da Aronica. Il medico De Nicola ha parlato di “una forte distorsione al ginocchio”, ma si teme il peggio con il crociato coinvolto. Oggi la risonanza. Se il Napoli dovesse perdere Grava, allora sarà prudente intervenire ulteriormente sul mercato. Sta di fatto che un difensore mancino dovrebbe già arrivare. Con Santacroce promesso al Lecce di Semeraro, ad oggi è tornato caldo il nome di Victor Ruiz. Già nell’under 21 spagnola e in forza all’Espanyol di Barcelona.
Calcio. Serie A: Il Napoli frena al San Paolo
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