HomeSportNeapolis Mugnano: si dimette il patron Mario Moxedano

Neapolis Mugnano: si dimette il patron Mario Moxedano

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Un pari acciuffato nelle battute finali del match, importantissimo in chiave playoff. E poi un dopopartita che ha fatto registrare la dura presa di posizione del presidente del Neapolis Mario Moxedano. L’annuncio del patron è di quelli destinati a tenere banco per i prossimi giorni. “Mi dimetto perchè con questo calcio non voglio avere più nulla a che fare – dice Moxedano – Abbiamo giocato contro il Trapani, ma soprattutto contro la terna arbitrale”. Il riferimento è al rigore assegnato ai siciliani e ad altre decisioni arbitrali duramente contestate. Moxedano è un fiume in piena e pone l’accento anche sulle due inchieste federali, entrambe relative a un flusso di scommesse sospette segnalate dai Monopoli di Stato, che vedono coinvolte il Neapolis: “Onorerò gli impegni fino alla fine del torneo, poi mollerò – aggiunge – La Lega dovrebbe difendere le piccole società come la nostra, quelle che senza il sostegno del pubblico riescono ad avere bilanci in regola. Ci buttano invece fango addosso per vicende legate alla pessima organizzazione dei vertici del calcio nazionale. E’ stato allestito un girone con 15 squadre, con tantissime soste e soprattutto senza prevedere i playout”. Poi l’ultima stoccata: “La Lega compra i palazzi e i presidenti li vendono”. Facendo un passo indietro, la cronaca di Neapolis – Trapani si era aperta al 13′ con la conclusione dal limite di Bonanno ben parata da Castelli. Due minuti più tardi la risposta degli ospiti: Gambino scarica in area per Madonia, ma il numero dieci del Trapani è anticipato da Gragnaniello. Al 43′ l’episodio più contestato della gara: Gambino si incunea in area ma il suo tentativo in percussione è fermato con un braccio da Bianchi. Un fallo parso ai più involontario e che invece induce il signor Santocito a decretare il penalty in favore dei siciliani. Della trasformazione si incarica Filippi che spiazza Gragnaniello. Nella ripresa il Neapolis prova ad essere più incisivo, ma le occasioni più ghiotte capitano ancora sui piedi degli amaranto. Al 1′ Lo Bue coglie la traversa con una bella conclusione dai sedici metri, poi Fillipi impegna su punizione Gragnaniello. Il pari che fa esplodere la gioia dei giocatori biancazzurri è siglato da Moxedano a due minuti dal termine: il numero dieci si avventa sul pallone di Barone e di destro trafigge Castelli. In pieno recupero, poi, Longobardi e Foggia sfiorano il raddoppio.

Neapolis Mugnano – Trapani: 1-1

Neapolis Mugnano (4-4-2): Gragnaniello; Fiore, Mannone, Daleno, Bianchi; Somma (36’st Barone), Marinucci Palermo, Bonanno, Moxedano; Longobardi, Fontanella (21’st Foggia). A disp.: Napoli, Civita, Bruzzese, Volpe, Siciliano. All.: D’Arrigo.

Trapani (4-4-2): Castelli; Lo Bue, Daì, Filippi, Pirrone; Pagliarulo, Barraco (1’st Fiacarotta), Domicolo, Madonia (38’st Cammareri); Perrone, Gambino (25’st Mastrolilli). A disp.: Dolenti, Priola, Cianni, Di Peri. All.: Boscaglia.

Reti: 44’pt Filippi, 44’st Moxedano.

Arbitro: Santocito di Abbiategrasso.

Note: ammoniti Fiore, Bianchi, Mannone, Marinucci Palermo, Perrone, Mastrolilli. Gara giocata a porte chiuse.

Il Mattino 04/04/2011

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