Mazzarri va, anzi no, forse si. La giornata di ieri, 23 maggio, è stata decisamente la più lunga dell’anno per tifosi ed addetti ai lavori. Da più di un mese la querelle Mazzarri- De Laurentiis aveva tenuto banco in trasmissioni sportive, quotidiani, rotocalchi radiofonici. Poi l’incontro fissato dopo il campionato. Quindi l’incontro è stato rimandato. Fino a ieri. Otto, o forse solo tre (secondo alcuni quotidiani) ore di colloquio, tra allenatore e presidente. Eppure ieri l’idillio tra società e tecnico livornese sembrava già terminato dal momento che a partire dal pomeriggio si era diffusa la notizia dell’arrivo dell’ex tecnico genoano Gasperini. Fatto il nome si aspettava solo di poter salutare l’uomo dalla camicia bianca che ci aveva portato in Champions e invece… iniziano le trasmissioni sportive del lunedì ed è Massimo Caputi, seguito a ruota da Michele Plastino, a comunicare in via ancora ufficiosa la conferma di Walter Mazzarri. Clamorosa per tutti, dal momento che il processo al tecnico che, secondo i più aveva sbagliato modi e tempi nel porre in tavola le sue richieste, era già iniziato. Mazzarri resta, quindi. E Gasperini? Stando all’informatissimo Ciro Venerato pare che il tecnico di Grugliasco fosse stato bloccato dalla società azzurra che gli avrebbe comunque comunicato che la sua venuta sarebbe stata confermata solo se Mazzarri avesse deciso di mollare. Ma Walter Mazzarri sabato scorso aveva già comunicato, in maniera stranamente remissiva dopo l’iniziale furia («Se il presidente troverà tempo per parlare con me[…]» «Non è detto che resti a Napoli […]»), che aveva intenzione di rimanere a Napoli, qualunque squadra gli avesse messo a disposizione la società. Probabilmente, come ha sottolineato sarcasticamente Ivan Zazzaroni, Mazzarri è caduto vittima del contro bluff pokeristico del presidente e messo alle strette, con la notizia di un nuovo tecnico già pronto a prendere il suo posto, il tecnico di San Vincenzo ha ritolto la sua celebre giacca per rimboccarsi le maniche della sua camicia bianca. Pronto per il secondo quinquennio, dunque. Pronto a lavorare con la società. Ed è pure smentita la notizia di un Hamsik sulla rotta rossonera, dal momento che è stato proprio Bigon, ieri sera ai microfoni di Sky Sport 24, a confermare il talento slovacco in azzurro. Buona stagione, allora, Napoli! E buona Champions League.
Il comunicato ufficiale della Sscn:
Il Presidente De Laurentiis e l’allenatore Mazzarri a Campionato ultimato, competizione sempre ritenuta prioritaria, hanno avuto un chiarimento che li ha rafforzati nei loro rapporti interpersonali.
Dopo due anni di fattiva collaborazione, che ha portato il Napoli in Champions League anticipatamente rispetto ai programmi, il Presidente e l’allenatore Mazzarri hanno gettato le basi di una nuova collaborazione per continuare nel programma di costruzione e crescita del secondo quinquennio, che dovrà cogliere quelle trasformazioni in essere ed in fieri nel mondo del calcio, sempre nel rispetto del fair-play voluto da Platini.


