Brutto scivolone per il Neapolis Mugnano, che cede in casa al cospetto di un Chieti compatto, ben disposto in campo e cinico in zona gol. Per i biancazzurri si tratta di uno stop cocente, che arriva dopo il ko nel derby con l’Arzanese e che fa arrabbiare la dirigenza, molto infastidita per alcune decisioni arbitrali. Pino Ferazzoli lascia inizialmente in panchina l’ex ascolano Cariello (non al meglio della condizione) e vara un 4-2-4 con il tandem d’attacco Foggia-Carotenuto, supportato sugli esterni da Moxedano e Manco. In avvio di gara è il Chieti a prendere l’iniziativa: al 3′ ci prova Sabbatini ma la conclusione del trequartista non impensierisce Pettinari. Il Neapolis capitola quattro minuti più tardi: Lacarra indovina il corridoio giusto per Berardino, che penetra in area e con un preciso diagonale fa secco Pettinari. La reazione dei biancazzurri non si fa attendere. Al 23′ Manco pesca in area Foggia, ma la girata aerea dell’ attaccante si spegne sul fondo. I padroni di casa insistono e nell’arco di 15 minuti reclamano prima un penalty (atterramento ai danni di Foggia) e sfiorano poi il pari con Carotenuto (azione personale e tiro al lato) e con Foggia che spara invece su Feola da favorevole posizione. La verve agonistica scema nella ripresa. Il Chieti ne approfitta e al 29′, complice forse una seconda svista arbitrale, si porta sul 2-0. La rete degli abruzzesi è firmata da Lacarra, che sfrutta al meglio il prezioso assist dello scatenato Sabbatini.
Neapolis Mugnano – Chieti: 0-2
Neapolis Mugnano (4-2-4): Pettinari; Moscarino, Cancelli, Polverino, Bianchi; Monticelli, Marinucci Palermo (15’st Cariello); Manco, Moxedano (30’st Pellecchia), Carotenuto (15’st Caggianelli), Foggia. A disp.: Sollo, Sansone, Bonanno, De Falco. All.: Ferazzoli.
Chieti (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Malerba, Pepe, Migliorini; Amadio, Del Pinto (31’st Petrocchi); Fiore, Sabbatini, Berardino (22’st Gammone); Lacarra (35’st Alessandro). A disp.: Pelucchini, Serpico, Rossi, Di Noia. All.: Paolucci.
Reti: 7′ pt Berardino, 29’st Lacarra.
Arbitro: Borriello di Mantova.
Note: ammoniti Bianchi, Manco, Foggia, Caggianelli, Sabbatini e Malerba. Spettatori 150 circa.
Il Mattino 13/02/2012
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