HomeSportMugnano: il Neapolis di Ferazzoli cede nel derby

Mugnano: il Neapolis di Ferazzoli cede nel derby

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Ancora una sconfitta per il Neapolis Mugnano, costretta a cedere nuovamente in casa, questa volta nel derby con la Paganese. La beffa arriva al 43′ della ripresa, quando i padroni di casa credevano di avere ormai in tasca il primo punto dopo tre sconfitte consecutive. Un gol, quello realizzato da Orlando grazie alla complicità del portiere biancazzurro Pettinari, che rianima la compagine salernitana, reduce da una rocambolesca battuta d’arresto interna contro il Gavorrano, e che fa sprofondare la squadra di Pino Ferazzoli al quintultimo posto. Neapolis – Paganese è stato un derby tutt’altro che bello La paura di perdere ha condizionato entrambe le squadre, che per lunghi tratti della gara hanno badato soprattutto a non prenderle. Meglio il Neapolis Mugnnao nella prima frazione di gioco, in campo uno schema ad albero di natale (4-3-2-1), con Cariello nell’inedita posizione di laterale sinistro e Barone a far da frangiflutti assieme a Marinucci – Palermo. Sull’altro versante, invece, Palumbo opta per il collaudato 4-4-2, imperniato sulla solidità dei centrali difensivi e puntando sul dinamismo degli esterni di centrocampo, Galizia e Scarpa, che alla fine risulteranno tra i migliori in campo. La prima azione pericolosa del match la confezione al 6′ il Neapolis: Barone pesca in area Manco, l’ex trequartista dell’Andria si libera del proprio marcatore e con un tiro da posizione defilata impegna Stillo. L’occasione più ghiotta capita però al 35′ sui piedi di Foggia, che prima arpiona un bel pallone lanciato dalle retrovie da Cariello e poi spreca, con il portiere ospite fuori posizione, calciando alto dall’interno dell’area di rigore. La gara è combattuta, agonisticamente valida, ma avara di emozioni. Al 40 Monticelli, subentrato all’infortunato Sansone, serve un buon pallone a Cancelli, ma la girata dell’esterno sinistro della formazione di Ferazzoli è troppo debole e non impensierisce Stillo. La Paganese si viva dalle parti di Pettinari soltanto al 41′: Tricarico ci prova dai 20 metri ma il suo tiro si spegne sul fondo. Il metronomo degli azzurrostellati si mette in evidenza anche due minuti più tardi, ma anche in questo il suo tentativo dal limite non sortisce gli effetti sperati. Si va al riposo sul risultato di parità. Un punteggio che rispecchia fedelmente l’andamento della gara. L’avvio della seconda frazione vede gli ospiti subito all’attacco: la squadra di Palumbo è sicuramente più intraprendente rispetto ai primi 45 minuti e per ben due volte, tra il 2′ e il 9′, si rende pericolosa prima con Orlando e poi con Fava, cioè con i due attaccanti che fino a quel momento erano sembrati avulsi dalla manovra. Per i padroni di casa invece l’uomo più pericoloso è un ex di turno, il difensore Pasquale Esposito, che in ben due occasioni e con altrettante girate aeree mette i brividi all’estremo difensore salernitano. L’equilibrio si spezza al 43′: ennesimo cross di Scarpa dalla sinistra, Pettinari si fa sfuggire il pallone dalle mani e per Orlando, posizionato a tre metri dalla porta, è un gioco da ragazzi ribadire in rete.

Neapolis Mugnano – Paganese: 0-1

Neapolis Mugnano (4-3-2-1): Pettinari; Sansone (2′ pt Monticelli), Cariello, Esposito, Polverino; Barone, Marinucci Palermo, Cancelli; Manco, Carotenuto; Foggia (18’st Caggianelli). A disp.: Ambrosio, Terracciano, De Falco, Bonanno, Palumbo. All.: Ferazzoli.

Paganese (4-4-2): Stillo; Balzano, Errico (37’st Loiacono), Fusco, Pepe; Tricarico, Galizia, Nigro (39’st Giglio), Scarpa; Orlando (45’st Neglia), Fava. A disp.: Robertiello, Agresta, Pastore, De Martino. All.: Palumbo.

Reti: 43’st Orlando.


Arbitro: Adduci di Paola.

Note: ammoniti Cariello, Esposito, Monticelli. Spettatori 200 circa.

Il Mattino 12/03/2012

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