La vittoria avrebbe portato gli azzurri al terzo posto in solitaria e in piena zona Champions, ma una squadra sotto tono nel primo tempo rischia addirittura la sconfitta. Nemmeno il rigore basta per accorciare le distanze: Cavani sbaglia dal dischetto, tiro centrale parato da Handanovic. Poi i friulani restano in dieci per l’espulsione di Fabbrini e parte alla riscossa: dal 2 a 0 al 2 a 2 con un super Cavani che con la doppietta si fa anche perdonare per il penalty sbagliato.
Entrambe le squadro erano reduci dagli impegni europei. In definitiva il Napoli può ritenersi soddisfatto del risultato. Il patron dell’Udinese Pozzo accusa l’arbitro Rocchi di aver penalizzato la sua squadra, a causa dell’espulsione del centrocampista e il rigore sul fallo di mano di Domizi, ma chi ha seguito la partita ha potuto giudicare con serenità che Fabbrini stava giocando una partita con molti falli, il suo comportamento infatti è stato di certo da espulsione, anche nell’azione del fallo su Campagnaro. L’ex azzurro, invece, non ha scusante, il fallo di mano era netto e Cannavaro avrebbe preso il pallone di testa se la sua mano non avrebbe intercettato il pallone.
Buona la partenza del Napoli, che trova subito la posizione giusta con Dzemaili e Pandev sulla trequarti. Gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e si rendono pericolosi già all’11’ con una ripartenza targata Gargano-Cavani, ma quest’ultimo sciupa tutto con un sinistro largo. Al 27’ ancora azzurri in avanti con la punizione di Dzemaili che termina però di poco a lato alla sinistra di Handanovic. Passano altri 60 secondi e per il Napoli arriva la doccia fredda: Di Natale allarga sulla destra per Fabbrini, palla in mezzo e tocco vincente di Pinzi per l’1-0. La risposta dei campani si materializza nel destro di Gargano che però non impegna il portiere avversario. La ripresa si apre con la seconda, letale accelerazione dei padroni di casa che al 7’ trovano il raddoppio con Di Natale: cross dalla sinistra di Pasquale, Pinzi centra il palo di testa ma il capitano friulano è pronto a ribadire in rete col destro. Tre minuti dopo azione in fotocopia dell’Udinese, ma stavolta Pinzi arriva di un soffio in ritardo sul perfetto assist di un ottimo Pasquale.
Al 15’, Fabbrini si fa espellere per doppia ammonizione rianimando le speranze del Napoli che passa al 4-3-3 con Vargas al posto di Britos. Gli ospiti hanno l’occasione giusta per riaprire il match al 29’, ma Cavani fallisce malamente (pessimo il suo destro centrale) un rigore calciando addosso ad Handanovic. Il centravanti uruguayano, però, si riscatta da campione assoluto: al 36’ pennella la punizione del 2-1, poi impatta 4’ dopo con un sinistro che fulmina Handanovic sul primo palo ed è il 2-2. Nel finale, la squadra di Mazzarri va addirittura vicinissima al clamoroso sorpasso, ma il portiere sloveno risponde alla grande sul destro di Zuniga.
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