Il Napoli batte l’Udinese per 2-1 e acciuffa la Juventus in vetta alla classifica a quota diciannove punti, in attesa dello scontro diretto in programma a Torino dopo la sosta delle Nazionali. La “Mazzarri Band” si porta in vantaggio alla mezz’ora con Hamsik. L’Udinese trova il pareggio al 43′ con Pinzi, pareggio che dura però solo tre minuti e allo scadere del primo tempo (al 46′) Pandev si gira in area a regala i tre punti agli azzurri. Finisce 2-1. Mazzarri punta sui ‘titolarissimi’, con un’unica forzata eccezione in difesa, dove non c’è lo squalificato Cannavaro. Al suo posto ecco l’argentino Fernandez. A centrocampo Behrami viene ancora una volta preferito a Dzemaili. Davanti confermatissimo Pandev, in appoggio a Cavani. Guidolin schiera i friulani con il collaudato 3-5-2. Torna Domizzi in difesa. In attacco, al fianco dell’eroe di ‘Anfield’ Di Natale, torna il brasiliano Maicosuel, fuori squadra dalla disgraziata serata vissuta contro il Braga nel preliminare di Champions.
Ottimo l’avvio di gara del Napoli che spaventa Brkic con un paio di conclusioni dalla media distanza Ci prova per primo lo slovacco Hamsik all’8′, replica Pandev un minuto dopo. I friulani però reagiscono con alcune pericolose ripartenze, senza tuttavia arrivare mai ad impensierire De Sanctis.
Dopo un rigore richiesto dal Napoli per un presunto mani di Pinzi in area, gli azzurri trovano il vantaggio con lo scatenato Hamsik, che al 30′, in caduta, batte di punta Brkic, sorpreso in controtempo. La squadra di casa sembra controllare in scioltezza la gara, sfiorando anche il raddoppio in un paio di occasioni.
Al 43′ però arriva la beffa, Maicosuel libera Pinzi in area sulla destra, il centrocampista lasciato colpevolmente solo ha tutto il tempo di stoppare e battere De Sanctis. All’ultimo respiro del primo tempo il Napoli ritorna in vantaggio con Pandev che al 46′, pescato in area da Inler, si libera di due uomini e di destro infila Brkic nell’angolino basso più vicino. E’ 2-1 al termine della prima frazione di gioco.
La ripresa inizia con un brivido che corre sulla schiena di tutti gli spettatori del ‘S.Paolo’. Al 51′ infatti Maggio sfiora l’incredibile autorete di testa, su corner ben calciato da Lazzari. La gara scivola poi via senza grossi acuti, l’Udinese prova spingere senza però mai concretizzare la pressione esercitata nella metà campo azzurra.
Il Napoli spreca un’ottima occasione per chiudere il match al 90′, quando Insigne si invola verso la porta friulana in contropiede e preferisce concludere da posizione defilata invece di servire un Cavani liberissimo a centro area. In pieno recupero Faraoni prova allora il destro dalla lunghissima distanza e sfiora il pari. Il Napoli resiste, finisce 2-1.
L’incredibile attivismo di Hamsik tra le linee permette al Napoli di spaccare il match e portare a casa un successo indispensabile per restare aggrappato alla Juventus.
Dubbio mani di Pinzi al 28′ del primo tempo in area di rigore friulana. Nel complesso comunque sufficiente la prova offerta dagli ufficiali di gara. (fonte: goal.com)
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