HomeSportIl Napoli annienta il Bologna: buona la prima

Il Napoli annienta il Bologna: buona la prima

PUBBLICITÀ

Pubblico delle grandi occasioni al San Paolo per la prima di campionato contro il Bologna. Un Napoli di fuoco ha praticamente annientato un avversario reso inoffensivo dalla squadra azzurra. Forse nemmeno Benitez, i nuovo tecnico al suo esordio in campionato, poteva immaginare che la prima del suo Napoli potesse essere così convincente. Gli azzurri hanno, per così dire “passeggiato” contro il Bologna, annichilito in lungo e largo dalle pungenti giocate degli attaccanti azzurri. Impressionante soprattutto il primo tempo del Napoli che avrebbero potuto chiudere con un risultato ben superiore al 2-0. Il 3-0 conclusivo è risultato giusto. Troppo flebile la squadra di Pioli che quasi mai s’è affacciata dalle parti di Reina. Sugli scudi capitan Hamsik, autore di una doppietta, Callejon che ha bagnato col gol dell’1-0 il suo esordio in azzurro e Behrami, mediano infaticabile. Il tutto in attesa che anche Higuain entri in sintonia coi nuovi compagni.
Bella vittoria dunque quella del Napoli di Rafa Benitez all’esordio in Serie A. Gli azzurri, trascinati da un super Marek Hamsik, hanno demolito la resistenza del Bologna con un risultato più che netto . Vantaggio firmato da Callejon al 32′, dopo un clamoroso palo colpito dallo stesso spagnolo. Al 46′ sale in cattedra Hamsik che firma il raddoppio dribblando anche il portiere e trovando poi, al 63′, la rete del definitivo 3-0. Bologna mai pericoloso. Benitez fa accomodare in panchina Cannavaro e Insigne, preferendo Albiol e Callejon, oltre agli spagnoleggianti Reina e Higuain. Ne esce un calcio “bailado”, una squadra che tra sovrapposizioni, cambi di gioco e triangolazioni, mette all’angolo il Bologna da subito con un pressing alto asfissiante. Lo spettacolo, del resto, inizia prima del fischio d’avvio con i fuochi d’artificio e le cheerleaders, ma trova la sua sublimazione a pallone in movimento. Il quartetto d’archi là davanti, diretto da Hamsik, fa sfaville con Callejon che già al 6′ fa sobbalzare il San Paolo con un destro al volo che si stampa sul palo. Poco male, perché l’appuntamento col gol per lo spagnolo è solo rimandato e arriva al 32′ nella trama perfetta di Benitez: Higuain allarga la difesa, cambio di gioco di Pandev per Hamsik, conclusione e tap-in vincente dello spagnolo dopo l’intervento un po’ così di Curci. Una volta in vantaggio gli azzurri si sciolgono ulteriormente creando spettacolo. Il direttore artistico è sempre Marek Hamsik che poco prima dell’intervallo si inventa il 2-0 dribblando anche Curci, trovando, puntuale come un orologio svizzero, il gol alla prima di campionato per la quinta volta nelle ultime sei stagioni. Nella ripresa la situazione non cambia, anzi, con gli spazi gli azzurri di Benitez si esaltano creando occasioni fin dal primo minuto. Pandev e Higuain, giusto per fare due nomi, lanciano lo scatenato Callejon in profondità, ma lo spagnolo non è preciso. E il Bologna? Non pervenuto, mai pericoloso e costretto a subire anche il terzo gol con lo scatenato Hamsik. A stupire però è stata la facilità di gioco e le trame già impostate da Benitez. Gli schemi sono stati già assimilati, l’azione è corale e forse è proprio questa la principale differenza col passato. Il Napoli non aspetta, gioca. Non riparte, costruisce per gran parte del match. E se Higuain calcia le punizioni, bene come al 51′, beh, Edinson Cavani può restare un ricordo, dolce, ma un ricordo. Guardare avanti, meglio se dall’alto.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ