HomeSportTroppo Napoli, il Borussia si inchina

Troppo Napoli, il Borussia si inchina

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Un Napoli da sogno grazie alla sua stella Higuain e allo scugnizzo Insigne regola, seppur con qualche sofferenza nel finale,il Borussia Dortmund col risultato di 2 a 1. Da sottolineare la magica punizione nel sette di Lorenzinho e la gioia del giovane talento di Frattamaggiore che fa esplodere tutto il suo entusiasmo andando a prendersi l’abbraccio della curva dopo la rete. Il Napoli di Rafa Benitez comincia nel migliore dei modi la sua seconda partecipazione ai gironi di Champions League portando a casa lo scalpo di una delle grandi d’Europa. Ci mette del suo la formazione tedesca che a dispetto della proverbiale calma teutonica, scende in campo nervosa e contratta. A farne le spese è proprio il suo tecnico, Jurgen Klopp che attacca in maniera smodata il quarto uomo, reo a suo dire di aver ritardato il rientro in campo di un suo difensore favorendo il vantaggio del Napoli, e non contento applaude ironicamente l’arbitro portoghese Proenca a cui non resta altro che mandarlo negli spogliatoi.

L’episodio sembra tagliare le gambe ai gialloneri che restano imbrigliati nel gioco proposto dagli azzurri. Inler in regia, coadiuvato da un ottimo Behrami, detta i tempi e imposta la manovra. Sulle fasce gli spunti di Zuniga e di un Maggio tornato ai suoi livelli, accompagnano le azioni offensive dei partenopei. Nel reparto d’attacco un monumentale Higuain tiene alta la squadra e cerca sempre il dialogo con l’ispirato Insigne e con il sempre sgusciante Callejon. La prima vera occasione è sui piedi di Insigne che salta col suo solito movimento a rientrare Schmelzer e fa sibilare la sfera a pochi centimetri dal palo. L’inerzia del gioco nel primo tempo è tutta dalla parte della squadra di Benitez, col Borussia che prova a ripartire ma trova la strada bloccata dall’ottima retroguardia azzurra.
La pressione del Napoli trova il suo momento di svolta col vantaggio siglato al 29′ con un colpo di testa di Higuain al centro dell’area su cross di Zuniga. Il S.Paolo esplode per il gol del “Pipita” e applaude convinto le trame orchestrate dai propri beniamini. Il Dortmund non trova il bandolo della matassa e cerca di impensierire Reina con tiri dal limite. Un unico lampo lo prova Lewandowski che trova però preparato l’estremo difensore spagnolo. Nel finale di primo tempo la partita sembra mettersi in discesa per il Napoli, perchè un intervento fuori area con le mani del portiere Weidenfeller, porta all’espulsione del numero uno giallonero.

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Nella ripresa in undici contro dieci gli azzurri provano a controllare la partita con un ripetuto possesso palla e al momento giusto spingono per arrivare al raddoppio che prontamente centrano al 67′ grazie al magico destro a giro su calcio da fermo di Insigne. La gioia dei 65.000 dello stadio di Fuorigrotta raggiunge l’apice. Poi il Napoli forte del doppio vantaggio e del’uomo in più, lascia il pallino del gioco agli ospiti e aspetta i vice-campioni d’Europa nella propria trequarti. A dare la sveglia ci pensa il neo-acquisto Aubameyang che con un tiro a giro al 70′ centra la traversa dopo la deviazione di Pepe Reina. Dopo questo unico campanello d’allarme gli ospiti non creano altri grattacapi alla difesa guidata da Raul Albiol. Nel finale i partenopei cincischiano troppo e su un contropiede regalano il 2 a 1 con un maldestro tocco di Zuniga che supera la linea di porta al’87’, nonostante il tentativo di salvataggio operato in extremis da Reina. I tre minuti di recupero creano un po’ di apprensione solo al pubblico perchè i giocatori del Napoli mantengono la calma e tengono saldo il vantaggio.

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