Un Napoli pimpante si appresta ad affrontare, al Braglia di Modena questa sera nel primo turno infrasettimanale di campionato, il Carpi penultimo in classifica. Gli azzurri vengono dai dieci gol rifilati al Brugge e alla Lazio, senza averne subito alcuno, mentre la formazione guidata da Castori, altro self-made coach come Sarri, si sta scontrando con la dura realtà del primo anno in Serie A. Per l’undici titolare il trainer azzurro dovrà rinunciare a Marek Hamsik, a riposo per un problema alla coscia che lo ha colpiuto nel secondo tempo della sfida con la Lazio. Al suo posto David Lopez, in modo da dare la consueta copertura ai quattro dietro, senza rinunciare così alle sortite, e che sortite nelle ultime gare, del brasiliano allan. In avanti l’ispirato Insigne sarà al fianco del cannibale Higuain, coadiuvati dallo sgusciante Mertens. Pronto ad entrare in corsa Manolo Gabbiadini, sempre più con un ruolo simile a quello di Duvan Zapata l’anno scorso. Il bergamasco morde il freno, ma se manterrà la sua media realizzativa così alta, Sarri non potrà fare a meno di impiegarlo dal primo minuto quanto prima.
La retroguardia, che viene da un momento fulgido, che ha scrostato la ruggine dai più che martoriati dalla critica Albiol e Koulibaly, cercherà di tenere l’imbattibilità anche al cospetto degli attaccanti del Carpi. Sugli scudi gli esterni, Hysaj e Ghoulam. L’albanese, tornato a destra nella sua posizione naturale, sta dimostrando di rendere meglio dell’esperimento nefasto che è stato il suo utilizzo a sinistra, evitando di fare lo stesso errore che in passato si fece con Zuniga. Il nazionalke algerino sembra invece tornato ai fasti di quando col Saint Etienne arava la fascia sinistra di tutti i campi della Ligue 1, risultando al momento del suo acquisto come il miglior terzino del campionato francese. Sta a lui ora confermare che le lusinghe estive del Real Madrid erano realmente rivolte ad un giocatore importante.
L’unica incognita ora sarà mantenere la continuità anche in trasferta dopo aver asfaltato le ultime due contendenti scese in campo al san Paolo. Per evitare un leit motiv negativo simile alle passate annate,quando vi erano gare di campionato ravvicinate, Sarri eviterà il turn over “computerizzato”, come conferma il suo credo calcistico, mandando in campo i giocatori che in questo momento stanno facendo brillare gli occhi ai tifosi del Napoli e non solo.
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