NAPOLI- PADOVA 2-1. Ancora una vittoria acciuffata nei minuti di recupero; ancora il Pampa Sosa che entra e risolve; ancora una stupenda cornice di pubblico; ancora quattro i punti che ci distanziano dall’ Avellino secondo, ma con una giornata di campionato mancante in meno; mentre dietro si è fatto il vuoto o quasi e la chimera primo posto è a nove punti. Tutto ciò dopo l’ emozionante match contro un buon Padova, sicuramente avversario da evitare nei play-off. L’ avvio degli azzurri è fulminante: dopo 19” Abate va via palla al piede e guadagna subito un calcio d’ angolo, sui cui sviluppi Calaiò interviene di testa e costringe Colombo a rifugiarsi nuovamente in corner; dopo due minuti si contano già quattro tiri dalla bandierina per i partenopei. Al 6’, poi, Bonomi tenta il tiro da trenta metri circa, ma la sfera è facile preda dell’ estremo difensore avversario. I veneti si fanno pericolosi al 15’ con Ginestra, ma Gianello mette i pugni. Tre minuti dopo, Abate serve Fontana, il quale assiste in maniera deliziosa Consonni che di sinistro chiude bene sul secondo palo e batte in diagonale il portiere biancoscudato per l’ uno a zero. Il primo tempo non offre altre emozioni, tranne una punizione di De Franceschi al 29’ che però termina a lato. La seconda frazione si apre con un Napoli che abbassa il ritmo per controllare la gara, ma ciò comporta un eccessivo arretramento del baricentro: al 4’ Calaiò ruba palla sulla sinistra e Abate appostato sul secondo palo spedisce sul legno; al 5’, però, Maniero ruba palla a Scarlato, scarica per De Franceschi che prende sul tempo Bonomi e con un destro preciso batte in diagonale l’ incolpevole Gianello. Tutto da rifare. Gli azzurri sembrano aver perso lo smalto del primo tempo, così Reja corre ai ripari ed al 23’ opera un doppio cambio: dentro Pià e Sosa, fuori Consonni e Calaiò. Al 46’ Montervino dalla trequarti lancia Sosa che colpisce di testa ad incrociare sul secondo palo, la palla colpisce il palo interno alla destra di Colombo e si insacca in rete: è il gol della vittoria che fa esplodere il San Paolo. Ancora una volta è il Pampa a togliere le castagne dal fuoco e regalare ai suoi i tre punti. La squadra di Reja, comunque, tranne il passaggio a vuoto in occasione della segnatura subita, non ha disputato una brutta partita, tranne che non abbia ancora una consistente continuità di gioco. Ancora una volta Reja ha avuto ragione: bravo mister.
Le Pagelle:
Gianello 6: una efficace parata con i pugni, un uscita avventata ed un gol su cui è assolutamente incolpevole. Tutto qui.
Grava 6: è consapevole dei propri limiti, forse eccessivamente. Puntuale in difesa, non farebbe male qualche un po’ più di spinta.
Scarlato 5.5: già dai primi minuti si percepiva che non era lo stesso Capitano delle ultime prestazioni. L’ errore in occasione del gol del pareggio ne è stato la conferma.
Ignoffo 6: Ginestra gli dà un gran da fare, soprattutto nella prima frazione. Lo contiene con grande efficacia, non senza qualche sbavatura.
Bonomi 6: nel complesso disputa una buona partita, spinge anche più del solito, ma su De Franceschi nella circostanza del gol dei biancoscudati si fa prendere in velocità perché mal posizionato.
Montervino 6: nei momenti difficili non risparmia la grinta. Non è esente da errori grossolani; quando Fontana è alla frutta deve giocare quasi per due.
Fontana 6.5: un primo tempo da incorniciare: assist da categoria superiore e padrone assoluto del centrocampo. Nella seconda frazione, poi, l’ infortunio alle costole chiede il conto e permette a Romondini & C. di contenerlo a dovere.
Consonni 6.5: lotta, corre fino a prender palla in zone non di sua competenza. Il gol è di ottima fattura; non meritava la sostituzione. (dal 23’ st Pià 5.5: non ha l’ occasione per eseguire il compito che gli viene impartito. Inconsisistente).
Abate 6.5: gioca in maniera superlativa i primi e gli ultimi venticinque minuti. Quando parte in velocità, è ai livelli dei più grandi in quel ruolo. Gli manca qualcosa al cross e la continuità nell’ arco dei novanta minuti. Migliorato in ciò, abbiamo finalmente trovato l’ esterno destro (italiano al 100%) per la Nazionale.
Capparella 6: quando non è vincolato al ruolo di fascia, è palesemente più a suo agio. Cala quando gli viene impartito di fare il terzo di centrocampo, ma non è solo colpa sua. (dal 41’ st Corrent s.v.).
Calaiò 6: sembra leggermente in crescita rispetto alle ultime gare. A definirlo nervoso useremmo un eufemismo: combinerebbe qualcosa in più se non ingaggiasse una crociata personale contro l’ arbitro Lops. (dal 23’ st. Sosa 7.5: per ventitré minuti è completamente assente, vuoi perché non lo servano a dovere, vuoi per sua incapacità, ma il colpo di testa vincente al 46’ è di quelli che fanno venir giù lo stadio. Ottava rete stagionale e quarta siglata entrando a gara in corso. Provvidenza).
All. Reja 6: l’ ingresso di Sosa lo premia ancora; così come l’ esperimento di Capparella tra le linee. Dubbi sull’ ingresso di Pià per Consonni e Capparella rimasto in campo a ricoprire, male, il ruolo di esterno sinistro in un centrocampo, in pratica, a tre. Al limite, Pià doveva essere catechizzato a fare da seconda punta al fianco di Sosa, con dietro un reparto centrale a quattro. Il risultato è comunque dalla sua, e vincere al novantesimo ed oltre non è fortuna.
Arbitro, Lops di Torino 6: la partita non è particolarmente ostica. Giusta l’ espulsione di Statuto per doppia ammonizione; commette qualche errore, ma ci può stare. Non combina danni.
La Classifica:
Rimini 61
Avellino 56
Napoli 52
Padova 43
Reggiana 45
Sambened. 41
Benevento 41
Lanciano 41
Spal 38
Foggia 36
Cittadella 34
Martina 34
Teramo 34
Fermana 32
Giulianova 29
Chieti 28
Sora 27
Vis Pesaro 20
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