HomeSportFOOTBALL LEAGUE: NUOVA RUBRICA SUL CALCIO INGLESE Piccole storie , grandi emozioni:...

FOOTBALL LEAGUE: NUOVA RUBRICA SUL CALCIO INGLESE
Piccole storie , grandi emozioni: Grays Athletic

PUBBLICITÀ


LONDRA. Quante volte ci siamo emozionati a vedere gli stadi inglesi, sempre splendidi, con il prato che più verde non si può, lo Stanford Bridge, l’Old Trafford, il St.James Park veri e propri tempi del calcio made in England, ma ce ne sono anche altri con nomi meno altisonanti come il Recreation Ground di Grays o l’ Underhill Stadium di Barnet, stadi piccoli che a malapena contengono 2-3000 persone , ma che trasudano le vere emozioni che il nostro calcio malato non riesce più a dare.In questo nuovo spazio, racconteremo le storie di squadre che possono essere accostate alle nostre formazioni di Promozione o di 1.a Categoria, cercando di farvi sentire la stessa emozione che si prova quando si esulta per un gol dell’undici della propria cittadina.


La prima formazione di cui vi vogliamo parlare è quella del Grays Athletic, squadra di un sobborgo di Londra, che disputa il campionato di Conference South, la nostra Eccellenza ma giocata a livello nazionale e divisa in due gironi per l’appunto quello sud e quello nord. I Blues, come vengono chiamati dai propri sostenitori perchè il colore della loro maglia è l’azzurro, quest’anno hanno dominato il proprio campionato piazzandosi al primo posto con 98 punti in 42 match e per la prima volta nella loro più che centenaria storia, infatti il club è stato fondato nel lontano 1890, sono approdati al campionato di Conference, la serie D italiana. Fiore all’occhiello della squadra è il Recreation Ground, lo stadio del club che può ospitare al massimo 2.200 persone e che durante questa emozionante stagione ha fatto quasi sempre registrare il tutto esaurito. All’interno dell’impianto oltre alla sede della società, vi è il “Blues Bar” molte volte premiato come uno dei migliori bar di tutta l’Inghilterra e vera e propria attrazione del posto.

La storica promozione è arrivata alla fine di marzo, con largo anticipo sulla conclusione del campionato, nella gara interna contro il Bishop’s Stortford vinta dai Blues con un perentorio 3-0. La squadra guidata in panchina da Mark Stimson, allenatore-giocatore come nella miglior tradizione delle serie minori inglesi e con oltre 240 presenze in Premier League nella sua carriera, ha portato alla ribalta alcuni giovani di sicuro interesse come il difensore Steve Robinson, il centrocampista e miglior giocatore della stagione per il Grays, Stuart Thurgood e la devastante punta Leroy Griffiths, autore quest’anno di ben 26 reti.

PUBBLICITÀ

Oltre a dominare il campionato, il Grays Athletic questa stagione si è reso protagonista di un’impresa che ha dell’epico, è infatti giunto in finale dell’ FA Trofy, la coppa nazionale riservata esclusivamente ai non-professionisti. Per le squadre che vi partecipano vincerla o arrivare a giocare a Wembley, dove si disputa la finale ( ora spostata al Millennium Stadium di Cardiff, per i lavori di ristrutturazione dello storico stadio) rappresenta il massimo dei traguardi, un avvenimento che nella città o nel villaggio coinvolto valgono come la vittoria in Coppa dei Campioni. Dicevamo che la squadra ha compiuto un’imprea perchè nel suo cammino verso la finale, che si disputerà il 22 di Maggio, ha eliminato squadre come l’Exeter City che partecipa alla Conference e che quest’anno nella Coppa d’Inghilterra è riuscita a bloccare sullo 0-0 addirittura il Manchester United all’Old Trafford. Oltre all’Exeter i londinesi hanno eliminato altre formazioni di Conference come il Burton Albion e l’Altrincham ed ora attendono in finale l’Hucknall Town formazione pari grado della Conference North. Nella comunità attorno a Grays l’attesa è febbrile e non saranno meno di 10.000 le persone che faranno il tifo per i Blues a Cardiff, per consentire al club di aggiungere un ulteriore importante trofeo nella propria bacheca.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ