GIUGLIANO. Il Giugliano batte nel derby del “De Cristofaro” la Cavese e in virtù degli scontri diretti, entrambi favorevoli ai gialloblù, si porta al quarto posto in classifica. A regolare la pratica Cavese ci pensano Perna su rigore nel primo tempo e l’ottimo Gaveglia nella ripresa. Nel finale segna anche la Cavese con Galizia, ma non riuscirà poi ad intaccare la vittoria dei tigrotti.
LE FORMAZIONI. La squadra di mister Porta, si presenta ai nastri di partenza con i confermati Gaveglia e Vallefuoco, il rientrante Risi e con la coppia d’attacco formata da Perna e Mancino supportati da Cejas. Per quanto riguarda la Cavese, Pidone lascia in panchina la rivelazione di questo campionato Mari e cerca di pungere in avanti col duo Marchano-Galizia, con Barone pronto a suggerire dalla trequarti. A seguito degli ospiti una sparuta rappresentanza di tifosi da Cava, non più di cento, che a sorpresa al 20′ abbandonano lo stadio per protesta nei confronti delle forze dell’ordine, che a loro dire, avrebbero impedito di condurre dentro lo stadio sia striscioni che bandiere.
UN’UNICA SQUADRA IN CAMPO. Venendo alla partita, pronti via e dopo neanche un minuto Mancino ben imbeccato da Perna, che sfrutta un’indecisione della difesa ospite, tira alto da buona posizione. Al 6′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con un tiro da lontano di Galizia, che rimbalza davanti a Gragnaniello e finisce sui piedi Marchano, ma l’arbitro Forconi, della sezione di Aprilia, fischia il fuorigioco. Da questo momento in poi c’è un’unica squadra in campo, il Giugliano, sapientemente diretta in difesa da capitan Migliaccio e con Vives a sfarinare per tutto il centrocampo. Al 13′ punizione dall’angolo alto dell’area di rigore con Mancino che impegna Carotenuto. Tre minuti più tardi è la Cavese a rendersi pericolosa con una triangolazione Galizia-Folino-Marchano con quest’ultimo che tira verso l’angolo basso alla sinistra di Gragnaniello, ma l’ottimo portiere , ex Napoli, salva in angolo. Questa resterà l’unica azione temibile dei metelliani nell’intero primo tempo. Al 26′ si fa male Vallefuoco e al suo posto sulla fascia destra entra Fonseca. Al 29’DA una punizione di Mancino dalla sinistra Perna colpisce di testa e serve Cejas davanti alla porta, ma incredibilmente l’argentino manda fuori. Il Giugliano macina gioco, ma non riesce a concludere a rete la mole di lavoro prodotta. Al 31′ però si sblocca il risultato per i padroni di casa: Gaveglia dalla sinistra lancia lo scatenato Mancino che con un abile gioco di gambe salta il diretto avversario e si invola in area, ma qui colpito da dietro cade in area e l’arbitro indica il dischetto del rigore. Rigore che a termini di regolamento ci può anche essere, ma dalla tribuna nessuno avrebbe gridato allo scandalo se non fosse stato fischiato. Così si presenta sul dischetto il bomber Perna e con un tiro forte mette alle spalle del numero 1 della Cavese. Massimo Perna segna il suo 18° goal stagionale e si sblocca da quota 17, che nelle ultime settimane, cominciava a portargli sfortuna. Al 35′ del primo tempo altro episodio che condiziona la gara della Cavese, Mancino cade a terra davanti alla linea di fondo forse colpito da Cipriani con una gomitata mentre il difensore salernitano cerca di difendere il pallone. L’arbitro lascia giocare, ma viene avvisato dal primo assistente, Taiano di Bari, e decide di espellereil centrale della Cavese. Ci sembra una decisione eccessiva quella presa dall’arbitro perchè ai più era embrato uno scontro fortutio di gioco. Il tempo si chiude con una punizione di Barone calciata di poco alto sulla traversa. Nella ripresa la musica non cambia, è sempre il Giugliano a fare la partita, mentre la Cavese cerca di portarsi in avanti con delle rapide ripartenze.
MAGICO PERNA. Al 46′ tocco liftato di Vives per Perna che davanti al portiere ospite lo supera con un pallonetto che si spegne di poco a lato.All’ottavo della ripresa è questa volta Cejas a mancare il colpo del 2-0 mandando alto su buon suggerimento del sempre presente Mancino. Due minuti più tardi ecco arrivare il raddoppio per i tigrotti: Fonseca dalla destra rimette al centro un cross ribattuto da Perna e trova solo in area Gaveglia che con un piatto destro al volo batte per la seconda volta Carotenuto. Sugli spalti sale alto il grido dei tifosi del Giugliano, che applaudono la loro squadra per il bel gioco mostrato in campo. La Cavese è in bambola e poco dopo rischia di subire il terzo goal, ma Perna tutto solo dalle parti della porta biancazzurra, manda di poco a lato. Da questo momento in poi la partita si addormenta con i gialloblù che pensano a controllare le inconcludenti sfuriate avversarie. Per registrare qualche altro episodio degno di nota bisogna attendere il 73′ quando il difensore ospite Abate salva sulla linea un colpo di testa di Perna. Nel finale di partita la Cavese mantiene il possesso palla e perviene alla segnatura con Galizia, l’unico per gli ospiti a creare qualche problema all’attenta difesa del Giugliano. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi e i giocatori del Giugliano salutano i tifosi assiepati a decine sotto la tribuna laterale per festeggiare questo ennesimo passo avanri in classifica.
L’ESULTANZA GIALLOBLU. Negli spogliatoi mister Perna ha sottolineto come “oggi i miei ragazzi abbiano sbagliato molto davanti alla porta e senza qualche errore di precisione il risultato sarebbe stato più netto a nostro favore” e poi aggiunge “sul 2 a 0 abbiamo pensato a difendere il risultato e a cercare l’azione spettacolare, cosa che dobbiamo evitare perchè appena ci copriamo lasciamo spazio agli avversari e rischiamo di subire goal, come è accaduto oggi nel finale”. In chiave play-off il trainer del Giugliano crede che l’avversaria più abbordabile per i suoi ragazzi possa essere il Gela “perchè avendoci battuto in entrambi gli scontri diretti, potremmo prenderla di sorpresa qualora decidessero di sottovalutarci”. L’avvocato Maglione invece crede che nei paly-off, conti moltissimo arrivare in finale “perchè anche le perdenti avrebbero buone possibilità di essere ripescate in C1, cercando di sfruttare i bilanci poco rosei di alcune formazioni della serie superiore”. Ora il Giugliano è atteso dalla trasferta di Ragusa per l’ultima giornata di campionato. Mister Porta chiede ai suoi giocatori la vittoria e anticipa che tra i pali dal primo minuto ci sarà Mezzacapo, mentre in settimana deciderà se avvicendare qualche titolare per preservarlo in vista dei play-off. Sul fronte infortuni, martedì riprende ad allenarsi con la squadra Pignalosa, che dovrebbe essersi pienamente ristabilito per questo finale di stagione, un’altra pedina importante per i tigrotti, per non farsi sfuggire la promozione in serie C1.
Classifica: Manfredonia 69 p.; Gela 67; Juve Stabia 65; Cavese e Giugliano 58; Potenza 46; Melfi 45; Rosetana, Vigor Lamezia e Pro Vasto 43. Rende e Latina 42; Morro d’Oro 40; Igea Virtus 39; Ragusa 31; Taranto 24; Nocerina 23; Castel di Sangro 22. Prossimo turno (15 maggio): Castel di Sangro-Rende, Cavese-Igea Virtus, Juve Stabia-Morro D’Oro, Latina-Nocerina, Melfi-Gela, Ragusa-Giugliano, Rosetana-Manfredonia, Taranto-Pro Vasto, Vigor Lamezia-Potenza.

