HomeSportFOOTBALL LEAGUE: FC GRETNA, UNA SQUADRA DI CONFINELa formazione scozzese vincitrice del...

FOOTBALL LEAGUE: FC GRETNA, UNA SQUADRA DI CONFINE
La formazione scozzese vincitrice del campionato di Third Division

PUBBLICITÀ

GRETNA. La cittadina di Gretna, al confine tra la Scozia e l’Inghilterra è famosa per essere meta ogni anno di centinaia di matrimoni di coppie inglesi in “trasferta”. Da quest’anno però a dare notorietà al villaggio della Cambria, vi è anche la locale formazione di calcio neo-vincitrice del campionato di Third Division scozzese ( la nostra serie serie C2). I 2700 abitanti di Gretna hanno festeggiato la storica promozione portando in trionfo i giocatori e il loro presidente, il magnate dell’acciao Brooks Mileson. A quest’ultimo si deve anche la particolare storia del club negli ultimi anni. Il Gretna Football Club venne fondato nel 1946 e fino a due anni fa era famoso per essere l’unica squadra scozzese a giocare in Inghilterra. Fin dalla sua fondazione, il sodalizio bianco-nero aveva preso parte ai campionati minori della Football Association inglese, fino all’ultima partecipazione nel campionato 2002/03 alla Unibond Premier League (equiparabile alla nostra Promozione).

Nel luglio del 2003 però acquista la squadra Brooks Mileson, un ricco imprenditore inglese trasferitosi nel sud della Scozia, che ha progetti ambiziosi per la squadra. Subito chiede di potersi affiliare alla federazione calcistica scozzese, per far si che si ricomponga la frattura creatasi quasi sessanta anni addietro con l’iscrizione ai campionati calcistici inglesi. Nello stesso periodo fallisce per bancarotta un club appunto di Third Division e lo stesso Gretna e altre due formazioni chiedono di poter prendere parte a tale campionato. Dopo qualche settimana arriva la sospirata “promozione” a tavolino nell’ultima serie professionistica scozzese. Ora non resta che rimboccarsi le maniche e cercare di assolvere a tutte le incombenze richieste dalla Football Association scozzese, in vista dell’imminente inizio del campionato, fissato per i primi di agosto di quello stesso anno. Per prima cosa bisogna rendere il piccolo “Raydale Park”, lo stadio di casa, agibile per tale data e nella citadina si scatena una vera e propria gara di solidarietà per abbellire l’impianto. Gli stessi componenti della rosa, con a capo il loro allenatore, hanno fatto da imbianchini, elettricisti, muratori per far si che tutto fosse pronto per la gara inaugurale della stagione contro il Morton.

PUBBLICITÀ

I tifosi poi hanno dato fiducia ai ragazzi di Mileson con circa 600 abbonamenti e riempiendo le tribune per lo storico esordio in una competizione scozzese. Tutto questo attaccamento venira ripagato in campo con un gol dopo appena 17 secondi dal fischio d’inizio. La partita col Morton si sarebbe poi conclusa 1 a 1, ma negli occhi e nei cuori dei sostenitori bianco-neri vi era solo la festa per il tanto sospirato “ritorno a casa”.

Dopo l’ottimo esordio nella stagione scorsa il presidente ha messo mano al portafogli e ha allestito per questa stagione una compagine di primo piano, ingaggiando addirittura ex nazionali scozzesi e giocatori di serie superiore, riuscendo a dominare il campionato con venti punti di vantaggio sulla seconda, il Peterhead. La prima promozione in Second Division è stata festeggiata al Raydale Park il 9 di aprile scorso con il roboante 7-0 allo Stenhousemuir davanti a quasi mille indemoniati supporters ebbri di gioia per aver vissuto la loro seconda giornata più bella da tifosi in così poco tempo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ