HomeSportGIUGLIANO «PROMOSSO» A PIENI VOTIGialloblù, il bilancio di un campionato

GIUGLIANO «PROMOSSO» A PIENI VOTI
Gialloblù, il bilancio di un campionato

PUBBLICITÀ

GIUGLIANO Nonostante quest’anno non sia arrivata la tanto agognata promozione in serie C1, il campionato del Giugliano è stato comunque da incorniciare. La sconfitta rimediata a Gela dai tigrotti, non può certamente far dimenticare ai tanti sostenitori gialloblù, il bel gioco e l’attaccamento alla maglia mostrato dai “ragazzi terribili” di mister Tony Porta. A cominciare dal bomber Massimo Perna, che con i suoi 19 gol stagionali ha dominato la classifica dei marcatori del girone C della C2, fino all’ottimo portiere Gragnianiello autore di prestazioni super, che hanno concesso al sodalizio napoletano di incamerare molti punti in graduatoria e di centrare nuovamente l’obiettivo play-off. Non vanno poi dimenticati i due cursori di fascia: Franzese sulla destra, un vero e proprio motorino instancabile, ottimo nel saltare l’uomo e con un potente tiro dal limite; Il ritrovato Cejas, l’estroso centrocampista sinistro argentino, ha mostrato colpi d’alta scuola e ha fornito una serie impressionante di assist agli avanti gialloblù. Faro del centrocampo e grande trascinatore in mezzo al campo è stato senza dubbi Giuseppe Vives, sempre nel momento topico delle azioni pericolose del Giugliano e non ha disdegnato qualche magia sul calcio piazzato, roba da palati fini. Per quanto riguarda la difesa va elogiato il lavoro a mezzo servizio della “chioccia” Di Rocco, l’esperto difensore classe’70, unico ultratrentenne in una rosa composta prevalentemente da ragazzi nati nel biennio ’80-’82, il quale nonostante l’infortunio accorsogli a metà campionato, è ritornato leader del reparto arretrato nel finale di stagione.

Nel complesso ottimo è stato il rendimento dell’intera rosa dei tigrotti, protagonisti di un’esaltante inizio di torneo, quando sono stati capaci di inanellare sette-vittorie-sette consecutive e una striscia di dodici risultati utili consecutivi. Negli occhi dei tifosi del Giugliano vi sono le vittorie in trasferta sul campo dell’allora capolista Cavese e della Juve Stabia. Brillanti soprattutto lontano dal “De Cristofaro”, in casa i gialloblù sono stati bloccati sul pari da formazioni come il retrocesso Morro d’Oro o il modesto Vigor Lametia. Soprattutto le occasioni mancate sul terreno amico, hanno poi fermato in primavera la scalata del Giugliano ai primi posti della classifica. La squadra del presidente Poziello ha ceduto solo a formazioni messe su per vincere il campionato come Manfredonia, Juve Stabia e Gela. Quest’ultima poi è riuscita ad eliminare i tigrotti in semifinale play-off e ora giocherà la finale per l’accesso in C1 contro la sorprendente Cavese. I metelliani sembravano ormai in fase calante, ma sono stati capici di tirare il decisivo colpo di coda alla super favorita Juve Stabia.

PUBBLICITÀ

Per l’anno prossimo si annunciano cambiamenti in vista. Sicuro partente il gioiello Massimo Perna, già in comproprietà con la Ternana, che dovrebbe far ritorno in Umbria. Voci di mercato vogliono Franzese e Pignalosa in procinto di fare il salto di categoria, come per i sudamericani Cejas e Fonseca. Sul fronte interno il dg Maglione ha avviato buoni contatti col francese Coqin, reduce da due annate giocate col contagocce e sulla vena del ritrovato Romeo. Gli elogi finali vanno poi ad Antonio Porta, il tecnico del Giugliano, alla sua prima esperienza su una panchina professionistica, ha messo in luce le sue doti nel forgiare i giovani talenti, già ampiamente dimostrate negli anni passati alla guida della primavera della SSC Napoli. Uno per tutti Vives, che ha voluto seguire il suo allenatore in questa splendida avventura a Giugliano, culminata con l’inattesa qualificazione agli spareggi per la promozione.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ