MUGNANO. In pochi potrebbero pensare che Raffaele Palladino possa diventare un giocatore importante per il mercato della Juventus: eppure potrebbe essere proprio così.
Il fantasista, nato il 17 aprile del 1984 a Mugnano, dove ancora riesiede la famiglia, e cresciuto nel vivaio bianconero, si è infatti reso protagonista di un’ottima stagione nel campionato di Serie B, dove milita in prestito alla Salernitana: Palladino ha segnato ben 15 reti in campionato e altri 4 in Coppa Italia, risultando spesso uno dei migliori in campo.
Ora la Juventus sta valutando se farlo tornare alla base e inserirlo in qualche trattativa di mercato per arrivare a un giocatore importante: in sostanza, Palladino potrebbe essere girato come contropartita tenica – si parla di comproprietà, in Corso Galileo Ferraris non vogliono assolutamente cederlo a titolo definitivo – almeno in tre operazioni.
L’ipotesi al momento più probabile, è che Palladino venga dato al Lecce: la Juventus segue infatti con attenzione almeno due salentini, Cristian Ledesma e Marco Cassetti. In particolare per quanto riguarda l’esterno, la trattativa sembra in dirittura d’arrivo e un giocatore dal gol facile come Palladino farebbe molto comodo ai giallorossi nel prossimo campionato.
La seconda opzione vede invece protagonista il Messina: il presidente dei giallorossi, Pietro Franza, infatti, stravede per Palladino e lo ha già chiesto alla Juventus. Dal canto loro, Moggi e Giraudo hanno fatto capire che il fantasista potrebbe arrivare in Sicilia come parziale contropartita per Alessandro Parisi, che la Vecchia Signora acquisterebbe nel caso Giorgio Chiellini, attualmente in comproprietà con la Fiorentina, non facesse ritorno a Torino.
L’ultima ipotesi vede invece il giocatore girato alla Reggina per arrivare a Mozart, centrocampista degli amaranto che piace moltissimo a Capello e che potrebbe essere l’alternativa ideale a Emerson ma anche il suo giusto complemento in mezzo al campo.
In ogni caso, la Juventus è ben disposta a dare Palladino in Serie A: da un lato, infatti, i bianconeri risparmierebbero soldi in operazioni di mercato, dall’altra permetterebbero al giocatore di fare esperienza nel massimo campionato. La classifica trattativa alla Moggi, con “due piccioni per una fava”.


